Il sindaco Antonio Raiano annuncia il risultato ottenuto dal Comune di Curti, capofila di una rete istituzionale e culturale che coinvolge San Tammaro, Casapulla, il Museo Campano e l’associazione Urbe – Santa Maria Capua Vetere APS. Al centro dell’iniziativa la valorizzazione delle Matres.
Un finanziamento di oltre 75mila euro per promuovere la cultura, valorizzare il patrimonio storico e rafforzare l’identità del territorio. È il risultato ottenuto dal Comune di Curti nell’ambito dell’Avviso pubblico del Ministero della Cultura “Cultura nei piccoli Comuni”, con il progetto “Lucus Festival – Tamburi per le Madri, tra la luna e il sole”, classificatosi al settimo posto a pari merito su 1.060 partecipanti provenienti da tutta Italia. A darne notizia è il sindaco di Curti, Antonio Raiano, che ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando il valore della collaborazione tra enti locali e realtà culturali. Il Comune di Curti, in qualità di capofila, ha lavorato in sinergia con i Comuni di San Tammaro e Casapulla, il Museo Campano e l’associazione “Urbe – Santa Maria Capua Vetere APS”, dando vita a una rete che punta sulla cultura come strumento di crescita, partecipazione e valorizzazione delle risorse locali. Il filo conduttore del progetto sarà la figura delle Matres, espressione di un patrimonio simbolico e storico profondamente legato alle radici del territorio. Attraverso il Lucus Festival, la tradizione si intreccerà con musica, arte e iniziative culturali, con l’obiettivo di coinvolgere le comunità e rendere il patrimonio locale un’occasione di conoscenza e condivisione. Nel commentare il risultato, il sindaco Raiano ha voluto ringraziare la propria segreteria, impegnata nel lavoro preparatorio anche durante il periodo di Ferragosto, i colleghi D’Angelo e Bosco, il direttore del Museo Campano Solino e il maestro Luca Rossi, ideatore del progetto e direttore artistico. Un riconoscimento particolare è stato rivolto a quanti hanno creduto nel valore dell’iniziativa e nella possibilità di investire nella cultura come motore di sviluppo per le comunità. Il risultato conseguito rappresenta un’opportunità concreta per il territorio e conferma l’importanza di fare rete tra amministrazioni, istituzioni museali e associazioni. Il prossimo appuntamento è fissato per febbraio, quando prenderanno il via gli eventi previsti dal programma finanziato. Per Curti si apre così una nuova fase di attività culturali, con l’ambizione di valorizzare le proprie radici e rafforzare il legame tra storia, tradizioni e futuro. «Ad maiora semper», è il messaggio con cui il sindaco Antonio Raiano guarda ai prossimi obiettivi, con l’auspicio che il progetto possa tradursi in nuove occasioni di partecipazione e crescita per l’intera comunità.
