Venerdì 23 ottobre, alle ore 18, il Salone Borbonico di piazza Municipio 14 ospiterà la presentazione del libro “Sono Simonetta”, scritto da Anna Copertino e pubblicato da Giannini Editore. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura della Città di San Nicola la Strada nell’ambito della rassegna letteraria “I Venerdì Letterari di San Nicola la Strada”, dedicata alla promozione della lettura e alla valorizzazione della cultura come occasione di crescita e partecipazione per la comunità. Il volume, che reca il sottotitolo “In memoria della bambina uccisa in un giorno di maggio”, affronta una vicenda dolorosa e richiama l’importanza di custodire il ricordo affinché diventi occasione di riflessione e impegno civile. Il messaggio che accompagna l’evento, “La memoria è un seme di giustizia”, sintetizza il significato di un appuntamento che intende unire letteratura, testimonianza e sensibilizzazione. L’incontro si aprirà con i saluti di Maria Natale, sindaco di San Nicola la Strada; dell’onorevole Stefano Graziano, parlamentare; di Angela Del Vecchio, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere; di Lia Pannitti, presidente di UNICEF Caserta; di Ida Roccasalva, counselor sistemico-relazionale; e di Antonietta Rispoli, presidente dell’Associazione Gabbiana. A discutere con l’autrice saranno Lucia Esposito, Gionata Fiore, Rosa Suppa e Francesco Urraro. Sono inoltre previsti gli interventi di Angela Procaccini e Serena Lamberti, rispettivamente mamma e sorella di Simonetta, la cui partecipazione rappresenterà un momento particolarmente significativo dell’iniziativa. Il programma comprenderà un reading a cura di Matilde Pontillo e Maria Rondinone. A introdurre l’incontro sarà Gianluca Feola, assessore alla Cultura della Città di San Nicola la Strada, mentre a moderare sarà Antonella Serpico, dirigente scolastica dell’Istituto “F. Giordani” di Caserta. La presentazione vuole essere non soltanto un’occasione per conoscere l’opera di Anna Copertino, ma anche un momento di riflessione collettiva sul valore della memoria, sulla tutela dei più vulnerabili e sulla responsabilità della comunità nel contrastare l’indifferenza. «Per non dimenticare. Per costruire un futuro più giusto» è il messaggio che accompagna l’appuntamento, invitando cittadini e lettori a partecipare a un incontro in cui la cultura diventa strumento di ascolto, consapevolezza e impegno civile.
