La comunicazione parte dalla Questura di Caserta, che richiama l’attenzione dei cittadini su una possibile modalità di truffa che sfrutta BANCOMAT Pay e altre applicazioni di pagamento collegate al numero di telefono.
Si tratta di un sistema particolarmente insidioso perché la richiesta di denaro può arrivare direttamente sullo smartphone della vittima e apparire, a prima vista, come una normale operazione di pagamento. I truffatori possono inviare richieste a numerosi utenti, confidando nel fatto che qualcuno, preso dalla fretta o dalla distrazione, possa autorizzare il trasferimento senza effettuare le necessarie verifiche.
L’obiettivo è proprio quello di spingere la persona ad agire rapidamente, facendo leva sull’urgenza o sulla convinzione che la richiesta provenga da qualcuno conosciuto.
Prima di autorizzare, controllare sempre
Di fronte a una richiesta di pagamento inattesa è fondamentale fermarsi qualche istante e verificare attentamente tutte le informazioni.
Occorre innanzitutto controllare chi sta richiedendo il denaro, accertandosi che il destinatario sia realmente la persona o il soggetto con cui si intende effettuare l’operazione.
È altrettanto importante verificare l’importo e la causale prima di procedere. Anche una piccola differenza nell’importo o una descrizione insolita possono rappresentare un campanello d’allarme.
Un altro elemento da non sottovalutare è il senso di urgenza. Messaggi che invitano ad agire immediatamente, che parlano di scadenze imminenti o che cercano di mettere il destinatario sotto pressione devono essere valutati con particolare cautela.
Non lasciarsi guidare dalla fretta
La fretta è spesso uno degli strumenti utilizzati dai truffatori. Per questo, davanti a una richiesta inattesa, è sempre preferibile non autorizzare immediatamente il pagamento.
Se la richiesta sembra provenire da un familiare, da un conoscente o da una persona con cui si hanno rapporti abituali, è consigliabile contattarla direttamente attraverso un canale già conosciuto, senza utilizzare eventuali numeri o riferimenti contenuti nel messaggio ricevuto.
In caso di dubbi, la scelta più sicura è rifiutare la richiesta e contattare la propria banca attraverso i canali ufficiali, chiedendo chiarimenti sull’operazione.
Cosa fare in caso di operazioni sospette
Qualora si siano già verificati movimenti non riconosciuti, oppure si ritenga di essere stati destinatari di un tentativo di truffa, è importante agire tempestivamente.
La Questura di Caserta invita i cittadini a prestare attenzione e a segnalare eventuali episodi sospetti attraverso i canali ufficiali della Polizia di Stato, evitando di fornire dati personali, credenziali bancarie, codici di sicurezza o altre informazioni riservate a soggetti che si presentino come operatori bancari senza averne verificato l’identità.
La sicurezza delle proprie disponibilità economiche passa anche dalla corretta gestione delle richieste ricevute sul telefono. Nessuna operazione dovrebbe essere autorizzata senza averne compreso con certezza destinatario, importo e motivo.
La prevenzione resta quindi lo strumento più efficace: fermarsi, verificare e solo successivamente decidere.
L’invito della Questura di Caserta è rivolto a tutti i cittadini: prestare maggiore attenzione alle richieste di pagamento improvvise può evitare conseguenze economiche anche importanti.
In caso di dubbio, meglio perdere qualche minuto per effettuare una verifica in più che autorizzare un trasferimento di denaro che potrebbe rivelarsi fraudolento.
