Il 1° giugno 2026 è una giornata che resterà nel cuore di tutta la comunità di Castel Morrone per la premiazione di Camper il programma itinerante di Rai 1 nato per raccontare le bellezze, le tradizioni e il turismo d’ Italia con gli approfondimenti sul patrimonio enogastronomico. La vittoria è avvenuta in diretta dal borgo di Castel Morrone. La piazza principale del comune è stata protagonista di un collegamento nazionale con un focus sulle tradizioni del borgo e sulla cucina locale curata dallo chef Pietro Leonetti del ristorante Il Frantoio Ducale.
Per festeggiare il borgo, le eccellenze che hanno contribuito al riconoscimento del premio, lo chef Pietro Leonetti e Silvia, martedì 9 giugno alle ore 21 a piazza Bronzetti sarà festa grande grazie alla Pro Loco con Antonietta Casapulla e la partecipazione del sindaco Cristoforo Villano.
Sarà l’occasione per ringraziare chi ha contribuito al prestigioso risultato e chi arricchisce le tradizioni popolari del comune come Le maschere di Castel Morrone, l’Associazione dei solcatori, saranno pure premiati i ragazzi di Castel Morrone Futura che si sono distinti classificandosi al primo e al secondo posto del Final Four categoria Allievi.
Questo il post della pro loco di Castel Morrone che intendiamo riportare fedelmente per non dimenticare nessuno dei protagonisti che hanno contribuito alla straordinaria vittoria avvenuta in gara con un altro comune italiano che partecipava con la produzione della birra.
“La diretta di Camper Rai 1 ha rappresentato un momento straordinario per Castel Morrone, una vetrina nazionale che ci ha permesso di raccontare la nostra storia, le nostre tradizioni, la nostra cultura e le eccellenze che rendono unico il nostro territorio.
Un ringraziamento speciale va al nostro Chef Pietro Leonetti, autentico ambasciatore della gastronomia morronese, che con passione, professionalità e amore per le proprie radici ha portato in tutta Italia il nome di Castel Morrone e de “Il Frantoio Ducale”.
Accanto a lui, sono stati fondamentali i contributi di tante persone che hanno condiviso con entusiasmo il proprio sapere, la propria arte e la propria passione:
Zi Filuccia, custode dell’antica tradizione delle pettole.
Luigia Massaro, per la lavorazione della fibra del fico d’India.
Guido Sparaco, per la sua creazione dolciaria il FICUS.
Michele Sparono, per il suo apprezzatissimo cannolo al fico d’India.
Giovanni Tariello, che con le sue opere e le sue sculture ha arricchito e impreziosito lo scenario della diretta.
Stefano Petriccione, per aver accompagnato l’evento con le note della nostra tradizionale Quadriglia.
Zio Mimmo, storico mazziere e simbolo delle nostre tradizioni popolari.
Un grazie ai protagonisti delle Maschere di Castel Morrone: Ernesto Chirico, Salvatore Martucci, Vincenzo Di Salvatore, Vittorio Ferraiuolo, Giuseppe Altieri e Vittorio Piombino, che con passione e dedizione custodiscono e tramandano una parte importante della nostra identità culturale.
Un sentito ringraziamento a Brunella Cappiello e Anna D’Angelo, che con professionalità, spontaneità ed entusiasmo hanno accompagnato la diretta come nostre splendide co-conduttrici.
FOTO A CURA di Francesco Parisi
VIDEO A CURA di Michele Bernardo
Un grazie particolare al Presidente della Pro Loco Alberto Parisi e al Vicepresidente Giuseppe Piombino, per il lavoro svolto nell’organizzazione e nel coordinamento di questa importante giornata.
Grazie al Sindaco e all’intera Amministrazione Comunale per il supporto e la collaborazione istituzionale che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.
E un ringraziamento speciale va alla straordinaria famiglia di Pietro Leonetti e a tutta la grande famiglia de Il Frantoio Ducale, che con impegno, sacrificio e passione hanno sostenuto e accompagnato questo magnifico percorso.
Infine, grazie a tutti i volontari, ai collaboratori, ai cittadini presenti in piazza e a chi, dietro le quinte, ha lavorato con dedizione affinché tutto si svolgesse nel migliore dei modi.
Questa non è stata soltanto una trasmissione televisiva. È stata la dimostrazione di quanto una comunità unita possa raccontare con orgoglio la propria storia, le proprie tradizioni e il proprio futuro.
Grazie Pietro. Grazie a tutti voi. Grazie Castel Morrone.”
