Sessa Aurunca / Cellole – Tanti che seguono l’associazione Big brother ambiente sentono continuamente parlare del canale TRENTA PALMI, giustamente non essendo del territorio non sanno di cosa si parla, non sanno che è un problema che riguarda tutti quelli che abitano e frequentano il LITORALE DOMIZIO e il GOLFO di GAETA. Forse non tutti sanno che questo corso d’acqua è il maggior affluente del Garigliano del versante aurunco. Quello che vedete in mappa tracciato in giallo è il percorsi del canale Trenta Palmi, nasce tra le colline di Sessa Aurunca come un piccolo ruscello denominato rio Moscarelli per poi aumentare di grandezza fino ad arrivare ad assere appunto largo 30 Palmi che è un antica unità misura che corrisponde a circa 6 metri. Attraversa il territorio di Cellole, dove ne lambisce le mura, dopo qualche chilometro rientra nel territorio di Sessa Aurunca per poi finire la sua corsa nel Fiume Garigliano a poche centinaia di metri dalla foce e dal mare. Lungo tutto il suo tragitto di circa 13 chilometri attraversa un territorio dove ci sono vari insediamenti produttivi, è alimentato da altri canali secondari che raccolgono di tutto, come spesso l’associazione Big brother Ambiente ha documentato, è inutile dire che è il mare in questione è quello di Baia Domizia, Minturno, Scauri, Formia e Gaeta…Non è difficile immaginare il resto. Nonostante tutto, c’è chi continua a negare l’evidenza, c’è chi continua a voltarsi dall’ altra parte e, chi addirittura evita di parlarne come certi organi di informazione… Nonostante per anni abbiamo cercato di attirare l’attenzione su questo dannoso problema, nessuno si è mai interessato, nemmeno i tanti operatori turistici che durante l’estate vengono danneggiati dalla presenza di rifiuti, schiuma e da quant’altro arriva sulla spiaggia si sono mai interessati sulla problematica, poi puntualmente arriva l’estate, arrivano le lamentele, sul web circolano centinaia di foto delle varie schifezze che arrivano sulla battigia ed ecco tutti escono fuori, ma non per affrontare il problema, ma per attaccare denigrare, offendere chi evidenzia il problema. Qualcuno dovrà presto assumersi le proprie responsabilità. L’ indiferenza degli ammistratori è il peggiore dei mali.
Tutto quello che viene immesso nel canale, quando arriva a mare diventa mucillagine

