Arena di Verona, Reggia di Caserta, Villa Manin: luoghi simbolo per una band che ha fatto della propria identità visiva una grande priorità di vita assoluta (quarant’anni dopo continua ancora a celebrare) il 9 luglio la data della band in uno dei siti Unesco più belli d’Italia. L’appuntamento campano rientra nella programmazione estiva che da anni porta sempre artisti nazionali ed internazionali nella cornice della Reggia di Caserta.
Una grande annata. Il 2026 si conferma meravigliosamente straordinario per la band britannica dei Duran Duran, spesso etichettati come band degli anni Ottanta, i Duran Duran sono riusciti ad attraversare decenni di classifiche, superando i cento milioni di dischi venduti, con diciotto singoli statunitensi e l’ingresso nel 2022, nella Rock and Roll Hall of Fame. Accanto al tour prende forma anche un possibile racconto per immagini, perché Simon Le Bon ha confermato alle agenzie di stampa che esistono alcune sceneggiature per un biopic dedicato alla band, ipotesi che non ha ancora la definitiva ufficialità ma già si trova in circolo l’idea di realizzare questo progetto, con l’idea di riproporre e ripercorrere il tragitto dai club londinesi alle rotazioni di MTV, passando per brani come Hungry Like The Wolf, Rio e Ordinary World che hanno accompagnato stagioni diverse del pop internazionale. Caserta grazie all’instancabile lavoro del patron della rassegna musicale ‘Un’Estate da BelvedeRe’ Massimo Vecchione si prepara a rivivere ciò che accadde l’8 novembre del 1986 al Teatro Delle Vittorie, quando il gruppo musicale dei Duran Duran al picco massimo del successo vennero ospitati nel varietà ‘Fantastico’ spettacolo di punta del sabato sera di Raiuno condotto all’epoca da Pippo Baudo e affiancato da Lorella Cuccarini e Alessandra Martines. L’attesa che ci fu all’epoca fu tanta attorno all’evento mediatico, il Teatro Delle Vittorie divenne un luogo preso d’assalto dalle ragazzine fanatiche di Simon Le Bon, Nick Rhodes, e John Taylor. Un viaggio artistico che si rinnoverà anche per la tappa del tour del concerto di Caserta, una serata per condividere tutti i grandi successi, ma soprattutto tutte le emozioni per chi ha amato gli anni Ottanta con la musica dei Duran Duran. Uno spettacolo pensato da patron Vecchione per far piangere ed emozionare ogni fan, senza eccezione. Un concerto che avrà un grande effetto visivo per la grande importanza della band. Una grande organizzazione senza precedenti, un lavoro che dovrà essere fondamentale per il rilancio del patrimonio artistico della provincia di Caserta. La musica dei Duran Duran sotto il cielo del secondo monumento più importante d’Europa si preannuncia affascinante, la loro arte musicale incontra la meravigliosa bellezza borbonica della Reggia di Caserta. L’idea di suonare in posti così importanti ed esclusivi dimostra come quanto la band inglese faccia ancora scelte molto accurate. Roger Taylor alle agenzie di stampa ha rilasciato una sua dichiarazione sulla perfetta organizzazione del tour: << Sono molto entusiasta all’idea di suonare alla Reggia di Caserta, anche perché ho molti ricordi di quella zona dell’Italia. Mi sono sposato a Napoli con la mia prima moglie nel 1984. Lei e la sua famiglia erano di Caserta, quindi ho tanti amici e familiari che verranno ad assistere al concerto>>. I media hanno a cuore l’idea che possa uscire un biopic sui Duran Duran e la risposta di Taylor è stata chiara alle agenzie di stampa: << Si, abbiamo trascorso molto tempo con gli sceneggiatori, produttori e registi, ma abbiamo trovato la giusta condizione e combinazione per realizzare il film. L’ultima idea era di ricostruire l’intero progetto attorno agli esordi del Rum Runner. Nella vita dei Duran Duran ci sono talmente tante storie e momenti incredibili>>. Insomma non ci resta che attendere la magica serata della Reggia per rivivere, ma soprattutto capire la nuova identità musicale della band britannica. Una serata non basta per raccontare una vita intera, ma basta per capire il senso umano. La storia dei Duran Duran è una storia in cui la band ha sempre cercato nella musica qualcosa di nuovo, una band da sempre alla ricerca di un nuovo concetto creativo: la band suonerà per l’occasione del tour in Italia, anche il nuovo brano Free To Love: << Taylor ha ribadito alle agenzie di stampa che mai si siedono attorno ad un tavolo per decidere cosa scrivere, bisogna sempre scrivere un tipo di canzone che piaccia al pubblico”. Scriviamo ciò che è giusto per noi in quel momento. Tendiamo a restare apolitici. Pensiamo che i musicisti e le band in generale cercano semplicemente di unire le persone in modo pacifico, questo è il messaggio che vogliamo lasciare: vogliamo che la gente si ritrovi sempre insieme. Questo messaggio di pace, ma soprattutto di condivisione ed amore sarà la scenografia musicale che il 9 luglio, prenderà vita tra le straordinarie luci della Reggia di Caserta.
