Il Real Sito di Carditello apre una nuova fase della sua storia con il rinnovo del Consiglio di amministrazione della Fondazione che gestisce e valorizza lo storico complesso borbonico nel cuore della piana casertana. Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha firmato il decreto di rinnovo del Consiglio di amministrazione della Fondazione Real Sito di Carditello, definendo così la nuova governance dell’ente e ponendo le basi per una nuova stagione di attività dedicate alla tutela, alla valorizzazione culturale e al rilancio turistico del patrimonio monumentale. Alla guida della Fondazione è stato confermato Maurizio Maddaloni, che continuerà a ricoprire il ruolo di presidente. Nel nuovo Consiglio di amministrazione entrano inoltre Luigi Roma e Maria Miraglia, entrambi designati dal Ministero della Cultura, chiamati a mettere a disposizione dell’ente competenze e una visione strategica per lo sviluppo delle attività future. Completano la nuova governance Ugo Rufino, indicato dalla Regione Campania, e Angelo Di Monaco, designato dal Comune di San Tammaro. Una composizione che garantisce dunque la presenza delle istituzioni nazionali e territoriali all’interno dell’organo direttivo della Fondazione. Il rinnovo del Consiglio rappresenta un passaggio importante per il futuro del Real Sito di Carditello, chiamato a proseguire il percorso di valorizzazione avviato negli ultimi anni e a consolidare il proprio ruolo nel panorama culturale e turistico della Campania.
La storica residenza borbonica, infatti, è diventata progressivamente un punto di riferimento non soltanto per la conservazione del patrimonio storico-artistico, ma anche per la realizzazione di eventi, iniziative culturali, attività di ricerca e progetti legati alla promozione del territorio.
La nuova governance sarà ora chiamata a raccogliere questa eredità e a trasformarla in ulteriori occasioni di crescita, con l’obiettivo di rafforzare la centralità del Real Sito di Carditello all’interno dell’offerta culturale del Mezzogiorno.
Il rinnovo del CdA segna quindi l’avvio di una nuova fase operativa per la Fondazione, tra tutela del patrimonio, programmazione culturale e ambizioni di rilancio turistico. Una sfida che passa dalla capacità di valorizzare sempre più il complesso monumentale e, allo stesso tempo, di inserirlo in una strategia più ampia di promozione del territorio casertano. Inizia così per Carditello la vera valorizzazione monumentale di rilancio per il territorio. Un nuovo percorso attende il Real Sito.
