Vigilia di campionato per la Casertana, attesa domani sera al Pinto dal Barletta. Il tecnico rossoblù Espinal è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida, soffermandosi sul percorso di crescita della squadra e sulle difficoltà legate all’inserimento dei nuovi elementi arrivati nelle ultime settimane.
Dopo il debutto stagionale in Coppa Italia contro il Savoia, l’allenatore chiede una risposta soprattutto sul piano della prestazione e dell’atteggiamento, in una fase in cui l’organico sta ancora trovando la sua completa definizione.
Un gruppo in costruzione
Espinal ha evidenziato come la Casertana stia progressivamente diventando una squadra, ma con la necessità di integrare al meglio i nuovi arrivati.
«Stiamo diventando una squadra – ha spiegato il tecnico – ma i nuovi giocatori devono ancora amalgamarsi. Serve tempo per trovare la giusta intesa tra i reparti. Più passa il tempo, più ci avvicineremo alla Casertana che vogliamo».
Il tecnico ha poi sottolineato il lavoro svolto dalla società sul mercato, pur precisando che la rosa non è ancora del tutto completata.
«Sono contento dell’arrivo dei giocatori e dello sforzo fatto dalla società per prenderli. In questo momento, numericamente, non siamo ancora completi, ma possiamo comunque trovare soluzioni importanti con questo gruppo».
La difficoltà principale, al momento, resta il poco tempo avuto a disposizione per lavorare con l’intera rosa.
«Abbiamo lavorato tre o quattro giorni con tutti i giocatori insieme, ed è questa la nostra difficoltà più grande, al di là delle problematiche che può presentare la partita con il Barletta».
Più soluzioni tattiche
Rispetto alla gara di Coppa Italia, Espinal ha comunque evidenziato un’evoluzione sul piano delle alternative tattiche.
«Abbiamo sicuramente più soluzioni rispetto alla partita con il Savoia. Adesso dobbiamo curare gli ultimi dettagli e poi fare le nostre scelte».
Il Barletta al Pinto
L’avversario di turno sarà il Barletta, neopromosso e atteso con grande entusiasmo al debutto in campionato. La formazione pugliese dovrebbe schierarsi con il 3-5-2 e presenta diverse insidie, soprattutto nel reparto offensivo.
«Affronteremo una squadra che parte con il 3-5-2 e che ha buoni principi di gioco. Arriverà qui con grande entusiasmo. In attacco ha giocatori di qualità, capaci di metterci in difficoltà».
Per la Casertana sarà fondamentale evitare le disattenzioni emerse nella gara di Coppa Italia e mantenere alta l’attenzione per tutti i novanta minuti.
Intensità e gestione della gara
La chiave del match, secondo Espinal, sarà la capacità di restare compatti e gestire i momenti della partita con lucidità.
«La differenza la farà chi sarà bravo a restare corto e a trovare gli spazi giusti per fare male all’avversario. Mi aspetto grande aggressività da parte loro: sarà anche una partita di nervi».
Il primo vero test stagionale
La Casertana si presenta così alla prima giornata di campionato con l’obiettivo di trasformare il lavoro delle ultime settimane in una prestazione concreta davanti al proprio pubblico. Il confronto con il Barletta rappresenterà il primo vero banco di prova della stagione e un’occasione importante per valutare i progressi della squadra di Espinal.
