Il futuro dell’Istituto “Mattei” passa da un progetto da 14,5 milioni di euro. La Provincia di Caserta ha completato un nuovo passaggio dell’iter amministrativo per candidare l’intervento ai fondi regionali destinati all’edilizia scolastica. La proposta prevede un’operazione radicale: demolire l’attuale edificio di via Settembrini e realizzare al suo posto una nuova struttura scolastica. L’intervento è stato inserito tra quelli che l’amministrazione provinciale intende sottoporre alla Regione Campania nell’ambito della seconda fase del programma “Scuola Viva in cantiere”. A dare il via libera alla candidatura è stato il provvedimento monocratico presidenziale numero 170, firmato il 17 settembre 2026 dal presidente della Provincia Anacleto Colombiano. Con l’atto è stata approvata la scheda progettuale necessaria per partecipare all’avviso regionale.
Un progetto che punta a sostituire l’attuale edificio
Non si tratta quindi di un semplice intervento di manutenzione o di riqualificazione dell’esistente. La proposta immagina una nuova scuola, da costruire dopo la demolizione dell’attuale complesso. La Provincia ha predisposto la documentazione tecnica ed economica richiesta per la candidatura, insieme alla programmazione delle diverse fasi dell’intervento. Il progetto comprende gli elaborati relativi all’edificio esistente e quelli riguardanti la futura configurazione dell’istituto. L’importo previsto, 14,5 milioni di euro, rende l’intervento uno dei progetti di maggiore dimensione tra quelli che l’Ente può portare sul tavolo della Regione nel settore dell’edilizia scolastica. Il finanziamento, però, è ancora da ottenere. È questo uno degli aspetti più importanti della vicenda. L’approvazione della scheda progettuale da parte della Provincia non equivale all’assegnazione delle risorse. In questa fase l’Ente ha infatti formalizzato la candidatura dell’opera, mettendo a disposizione della Regione il progetto e la documentazione necessaria per la valutazione. Sarà dunque la procedura regionale a stabilire se l’intervento potrà essere inserito tra quelli ammessi al finanziamento della seconda fase di “Scuola Viva in cantiere”. Solo in caso di ammissione alle risorse potrà quindi concretizzarsi il percorso che porterà alla demolizione dell’attuale edificio e alla successiva ricostruzione. Ora la parola passa alla Regione. Il procedimento provinciale ha dunque compiuto un passaggio significativo, ma l’iter non è concluso. La documentazione sarà trasmessa alla Regione Campania, che dovrà valutare la proposta secondo i criteri previsti dall’avviso pubblico. La candidatura entra così nella fase regionale, quella destinata a determinare quali progetti potranno effettivamente beneficiare delle risorse disponibili. Per il “Mattei” si apre quindi una prospettiva di profonda trasformazione. L’obiettivo indicato nel progetto è superare l’attuale configurazione dell’istituto attraverso una nuova struttura, progettata all’interno di un investimento complessivo da 14,5 milioni di euro. Un’operazione che, se finanziata, cambierebbe radicalmente il volto dell’istituto di via Settembrini e rappresenterebbe un intervento di lungo periodo sul patrimonio scolastico della provincia.
