Non è soltanto la presenza delle forze dell’ordine a preoccupare i cittadini di Caserta. Il tema della sicurezza si intreccia sempre più con quello della qualità della vita, della manutenzione degli spazi pubblici e della situazione sociale di alcuni quartieri. Nel mirino finiscono soprattutto le zone periferiche, dove i residenti chiedono una presenza più costante e non limitata alle aree maggiormente frequentate del centro. Strade poco curate, illuminazione insufficiente e spazi verdi che necessitano di manutenzione contribuiscono, secondo le associazioni del territorio, ad alimentare una percezione di abbandono. A destare particolare attenzione sono anche le truffe agli anziani. I raggiri possono assumere forme diverse: telefonate con cui viene annunciata una falsa emergenza familiare, richieste di denaro o visite a domicilio da parte di persone che si presentano con identità e motivazioni inventate. Per questo le associazioni insistono sulla necessità di informare soprattutto le persone più fragili e le loro famiglie. Il tema è stato affrontato anche sul piano istituzionale. Nelle ultime riunioni dedicate all’ordine pubblico sono state messe in campo misure che puntano a rafforzare la prevenzione e il controllo del territorio. Tra gli interventi annunciati figurano l’installazione di nuovi sistemi di videosorveglianza e l’intensificazione dei servizi congiunti delle forze dell’ordine. Nel dispositivo di sicurezza è previsto anche il contributo dei militari impegnati nell’operazione Strade Sicure, destinati al presidio di alcune aree della città. L’obiettivo è aumentare la capacità di controllo e rendere più visibile la presenza dello Stato nei punti considerati maggiormente esposti. Particolare attenzione viene inoltre riservata alla vita notturna. Le misure riguardano il rispetto degli orari di chiusura dei locali, i controlli durante la malamovida e l’utilizzo degli strumenti previsti per contrastare comportamenti che compromettono la sicurezza e la vivibilità urbana. Un ruolo importante è affidato anche agli esercenti. La collaborazione con le associazioni di categoria punta a costruire una rete di prevenzione nella quale commercianti, residenti e forze dell’ordine possano comunicare più rapidamente situazioni problematiche. Tra gli impegni indicati ci sono il contrasto alla vendita di alcol ai minorenni e una maggiore attenzione ai fenomeni legati a droga e violenza. Resta però una questione più ampia: quanto possono incidere controlli e videosorveglianza se non vengono accompagnati da interventi sul territorio? La sicurezza, soprattutto nelle aree periferiche, passa anche dalla cura degli spazi pubblici, dall’illuminazione, dalla presenza di servizi e dalla possibilità di prevenire marginalità e disagio. Per Caserta la sfida, dunque, non riguarda soltanto il numero dei pattugliamenti. Il punto è costruire nel tempo una città nella quale sicurezza e vivibilità procedano insieme, con interventi capaci di rispondere sia alle emergenze sia alle condizioni che possono favorire il degrado.
