Gioco, scoperta, amicizia, inclusione e futuro. Sono queste le parole chiave che accompagnano la nascita del nuovo Asilo Nido comunale “Birba”, che sarà inaugurato lunedì 21 settembre 2026, alle ore 10, in via E. Ruggiero 58, a Caserta.
Una nuova realtà educativa dedicata ai bambini da 0 a 3 anni, pensata come spazio di crescita, socializzazione e cura, ma anche come servizio rivolto alle famiglie e all’intera comunità.
L’inaugurazione rappresenta un nuovo tassello nel sistema dei servizi per l’infanzia del territorio e nasce dalla collaborazione tra istituzioni e realtà del terzo settore.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Caserta attraverso l’Azienda Speciale Consortile Distretto Regio di Caserta C01, l’ente che gestisce i servizi sociali per i Comuni di Caserta, Casagiove, Castel Morrone e San Nicola La Strada. La gestione educativa del nido è affidata alla Cooperativa Sociale Gelso e alla Cooperativa Sociale Amira, due realtà del territorio impegnate nei servizi rivolti all’infanzia.
«L’apertura di “Birba” rappresenta un investimento concreto sui bambini, sulle famiglie e sulla nostra comunità. Un servizio per la prima infanzia non è soltanto un luogo nel quale accogliere i più piccoli, ma uno spazio educativo nel quale si costruiscono relazioni, autonomia e opportunità di crescita. Mettere al centro i bambini significa anche sostenere le famiglie e contribuire alla costruzione di una comunità più inclusiva», dichiara il dott. Vincenzo Mataluna, Direttore Generale dell’Azienda Speciale Consortile del Distretto Regio di Caserta C01.
L’obiettivo è offrire ai più piccoli un ambiente accogliente e stimolante, nel quale le attività educative possano accompagnare le diverse fasi della crescita attraverso il gioco, la relazione e la scoperta.
Il taglio del nastro è previsto per lunedì 21 settembre alle ore 10. Alla cerimonia sono attesi il dott. Vincenzo Mataluna, Direttore Generale dell’Azienda Speciale Consortile del Distretto Regio di Caserta C01; la dott.ssa Daniela Caruso, Commissione Straordinaria; l’ing. Raffaele Ferraro, Presidente della Cooperativa Sociale Gelso; e la dott.ssa Manuela Capozzi, Presidente della Cooperativa Sociale Amira.
«Abbiamo lavorato affinché questo progetto potesse tradursi in un servizio capace di rispondere ai bisogni del territorio. La collaborazione tra istituzioni e soggetti del terzo settore è fondamentale per costruire servizi di qualità e garantire ai bambini un ambiente nel quale sentirsi accolti, accompagnati e valorizzati», dichiara Mataluna.
“Birba” nasce con l’idea di andare oltre il concetto di semplice servizio di custodia. Al centro del progetto c’è infatti una precisa visione educativa, costruita attorno a cinque parole: gioco, scoperta, amicizia, inclusione e futuro.
Sono principi che si traducono in altrettanti pilastri dell’attività: cura, attraverso l’attenzione alle persone e ai bisogni di ogni bambino; collaborazione, come elemento fondamentale per costruire una comunità attorno alle famiglie; inclusione, perché ogni bambino possa sentirsi accolto e valorizzato; educazione, come investimento sulla crescita e sul futuro; e responsabilità sociale, intesa come impegno condiviso nei confronti dell’infanzia e della comunità.
«Il nostro auspicio è che “Birba” possa diventare un punto di riferimento non soltanto per i bambini, ma anche per le loro famiglie e per il territorio. Il lavoro sui servizi educativi richiede continuità, ascolto e capacità di fare rete. È attraverso questa responsabilità condivisa che possiamo costruire risposte sempre più attente alle esigenze della comunità», conclude il dott. Vincenzo Mataluna.
Il progetto punta dunque a creare un ambiente nel quale i bambini possano sviluppare autonomia, relazioni e curiosità, attraverso esperienze adeguate alla loro età e nel rispetto dei loro tempi di crescita.
L’apertura del nido rappresenta anche un investimento sul welfare locale e sul sostegno alle famiglie. Un luogo dedicato ai primi anni di vita può infatti diventare uno spazio di incontro e socializzazione, oltre che un punto di riferimento educativo per genitori e bambini.
Il messaggio scelto per accompagnare il progetto, “Un piccolo grande mondo per il loro domani”, racchiude proprio questa idea: costruire fin dai primi anni opportunità di crescita, relazione e inclusione.
L’inaugurazione dell’Asilo Nido comunale “Birba” sarà aperta alla cittadinanza, alle famiglie e agli operatori del settore.
