La provincia di Caserta resta sotto stretta osservazione nell’ambito delle misure di prevenzione attivate in Campania dopo la segnalazione di un possibile contatto con un caso confermato di Hantavirus Andes, il raro ceppo virale monitorato a livello internazionale per la sua potenziale trasmissione interumana.
Le autorità sanitarie regionali hanno disposto un rafforzamento delle attività di sorveglianza anche nel territorio casertano, in coordinamento con il Ministero della Salute e con l’Istituto Superiore di Sanità. Al momento non risultano casi confermati nel Casertano né in Campania, ma l’attenzione resta alta soprattutto per i collegamenti aeroportuali e i flussi di viaggiatori provenienti dall’estero.
Secondo quanto emerso nelle ultime ore, il contatto monitorato sarebbe avvenuto durante le procedure di imbarco di un volo internazionale. Le verifiche sanitarie avviate riguardano la ricostruzione degli eventuali contatti e l’applicazione dei protocolli previsti in questi casi.
A preoccupare gli esperti è soprattutto il ceppo Andes dell’Hantavirus, considerato particolarmente raro perché, a differenza degli altri hantavirus conosciuti, in alcune circostanze può trasmettersi da persona a persona attraverso contatti stretti e prolungati. Per questo motivo i sistemi di monitoraggio europei hanno intensificato i controlli dopo il focolaio registrato sulla nave da crociera MV Hondius, dove sono stati segnalati diversi casi e alcuni decessi.
Nel Casertano le strutture sanitarie sono state invitate a mantenere alta l’attenzione su eventuali sintomi sospetti riconducibili all’infezione, tra cui febbre elevata, dolori muscolari, difficoltà respiratorie e forte affaticamento. Gli esperti ribadiscono comunque che il rischio per la popolazione generale resta basso e che non esiste attualmente alcun allarme sanitario diffuso sul territorio.
La Regione Campania sottolinea che tutte le procedure di controllo e prevenzione sono operative e che eventuali segnalazioni verranno gestite immediatamente attraverso i protocolli nazionali di sorveglianza epidemiologica.
