La Parrocchia di San Michele Arcangelo di Casagiove lo scorso fine settimana ha presentato la manifestazione ‘La città incontra’, che ha visto il procuratore di Napoli Nord Domenico Airoma dialogare con la città di Casagiove. Un confronto aperto con i cittadini sui temi della legalità, giustizia, ed impegno civile. Una bellissima lectio magistralis che ha visto una vasta affluenza della comunità territoriale nella parrocchia di San Michele Arcangelo. L’incontro ha visto tantissimi giovani che hanno partecipato al percorso del Progetto di Evangelizzazione, sia al Progetto Educativo sociale 2024-2027, l’iniziativa è stata promossa dalla Parrocchia di San Michele Arcangelo di Casagiove, guidata attivamente dall’ instancabile parroco don Stefano Giaquinto, da tempo impegnato nella promozione dei momenti di riflessione e crescita per l’intera comunità. Un percorso dedicato ai più giovani nel segno della legalità, della crescita umana e dei valori e principi sociali. Il momento più significativo della manifestazione, è stato il dibattito con Airoma, un grande evento culturale che ha promesso un’importante occasione di dialogo tra istituzioni e cittadini. Il procuratore ha affrontato i temi di stretta attualità legati al rispetto delle regole, alla cultura della legalità e al ruolo che ciascun cittadino è chiamato a svolgere nella costruzione di una società più giusta e responsabile. “L’incontro nella comunità parrocchiale di Casagiove- spiega il parroco Don Stefano Giaquinto– è occasione per chiamarci sui temi della giustizia, dell’equità, della ricerca del bene comune e della testimonianza del Vangelo nella cosa pubblica. E’ un’importante testimonianza che vogliamo raccogliere soprattutto per i giovani e pensando a un mondo migliore”. Il pensiero del procuratore Airoma oggi infatti raggiunge scuole, parrocchie, enti grazie alla presenza stessa del magistrato. “Questa visita è stata valutata con la nostra comunità parrocchiale per i giovani- afferma il parroco Don Stefano Giaquinto-. Airoma rappresenta una grande figura civile della Repubblica Italiana, la sua testimonianza è importante per la completa valorizzazione del mondo giovanile.” L’incontro si inserisce in un percorso di educazione umana che punta alla valorizzazione dei principi fondamentali come responsabilità, rispetto dei diritti e doveri ed impegno verso il bene comune. Importante in conclusione la testimonianza del Procuratore della Repubblica di Napoli Nord Domenico Airoma che ha evidenziato il concetto di legalità per i giovani: “Camminando camminando dobbiamo entrare nell’ordine delle idee che non basta più da sola la legalità, che è il rispetto delle regole e dunque un passo importantissimo, dovremo fare un passo più importante, un passo più decisivo: dobbiamo puntare alla giustizia, che è una cosa più seria.”. Sono le parole del Procuratore della Repubblica di Napoli Nord Domenico Airoma dopo l’incontro con la comunità parrocchiale di Casagiove. Cos’è la giustizia? “Dare a ciascuno il suo è iniziare a rispettare le persone in quanto persone – ha evidenziato Airoma – Cominciare a rispettare la famiglia, sono quegli elementi dove si deve ricostruire. Quindi si parte dalla legalità per arrivare alla giustizia”. E quando gli si ricorda che questo è un messaggio lanciato da Livatino, il Procuratore che è anche il vicepresidente del Centro Studi, Rosario Livatino spiega che ‘Livatino stesso aveva scritto anche in fin di vita, di esistenza, di difesa della vita, bisogna sempre leggerlo tutto per capire la vera importanza di questo grande magistrato. Non lo riduciamo a santino dell’Antimafia. E’ molto di più.” La scelta di ospitare l’evento nella Parrocchia di San Michele Arcangelo, guidata da don Stefano Giaquinto, conferma la volontà della comunità ecclesiale di essere non solo punto di riferimento spirituale, ma anche culturale e sociale, favorendo il confronto su questioni fondamentali per il territorio. Tanti i giovani, tante le famiglie che hanno affollato la parrocchia cittadina, in tanti hanno rafforzato il loro senso civico ed umano attraverso il dialogo avuto con uno dei principali protagonisti più importanti dell’amministrazione della giustizia sul territorio. Una serata che ha rafforzato il vero senso di comunità alla vigilia del mese di luglio dedicato alla Festa Popolare 2026 del Compatrono cittadino San Vincenzo de’ Paoli.
