MARCIANISE – Contrastare l’abbandono scolastico prima dei 16 anni e accompagnare i ragazzi nella fase più fragile della loro crescita. È questa la sfida raccolta dal Comune di Marcianise con l’avvio del progetto “Destecceviato”, per il quale è stato pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente l’Avviso di manifestazione di interesse per la costituzione del Tavolo Adolescenza.
Un’iniziativa di ampio respiro, finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e lotta alla Povertà 2021-2027, che pone al centro tre parole chiave: benessere, partecipazione e inclusione sociale dei giovani.
In un contesto dove la dispersione scolastica non è solo un dato statistico ma un fenomeno sociale che rischia di compromettere il futuro di intere generazioni, Marcianise sceglie di cambiare paradigma: non più interventi spot o di sola assistenza, ma la costruzione di una vera e propria comunità educante capace di farsi carico in modo collettivo del disagio adolescenziale.
“Destecceviato” nasce proprio per arginare il fenomeno di chi lascia la scuola prima del compimento dell’obbligo formativo, intercettando le situazioni di fragilità prima che diventino irreversibili. Il piano, attraverso la creazione di spazi multifunzionali dedicati, metterà in campo un sistema di interventi integrati.
Si va dall’accompagnamento socio-educativo individualizzato all’educativa di strada, una presenza diretta nei luoghi di aggregazione giovanile, fino al supporto scolastico per la prevenzione del disagio e all’attivazione di percorsi di cittadinanza attiva. L’obiettivo è restituire ai ragazzi motivazione, senso di appartenenza e prospettive, contrastando isolamento, demotivazione e povertà educativa.
Il fulcro di tutta la strategia è rappresentato dal Tavolo Adolescenza, che sarà l’organo centrale di governance territoriale del progetto. Non una semplice consulta, ma uno spazio permanente di confronto e co-programmazione.
Ne faranno parte istituzioni, istituti scolastici, servizi socio-sanitari, enti del Terzo Settore, associazioni del territorio e rappresentanze giovanili. Un modello a rete che ha l’ambizione di superare la frammentazione degli interventi e di arrivare alla definizione di un Patto Educativo Territoriale, ovvero un accordo stabile tra tutti gli attori che si occupano di adolescenti.
A sottolinearne l’importanza è il sindaco Maria Luigia Iodice: “Il Tavolo Adolescenza costituisce un elemento centrale della governance territoriale del progetto. Si tratta di uno spazio permanente di confronto e co-programmazione che mette in rete istituzioni, scuole, servizi, enti del Terzo settore, associazioni e rappresentanze giovanili, con l’obiettivo di accompagnare concretamente l’attuazione delle azioni previste e concorrere alla definizione del Patto Educativo Territoriale”.
Sulla stessa linea l’assessore alle Politiche Sociali Milena Taddia, che pone l’accento sul cambio di approccio culturale: “Destecceviato non è soltanto un progetto, ma un percorso che pone realmente al centro ragazze e ragazzi, riconoscendone il ruolo di protagonisti e non quello di semplici destinatari degli interventi. Con l’avvio delle attività, il Tavolo e l’incontro territoriale diventeranno luoghi concreti di confronto, dialogo e corresponsabilità, attraverso i quali l’intera comunità potrà interrogarsi sui bisogni dell’adolescenza e costruire insieme risposte nuove, condivise ed efficaci”.
In questo quadro, l’inclusione sociale non è uno slogan, ma lo strumento operativo per prevenire l’abbandono. Significa creare opportunità, valorizzare talenti, offrire ascolto psicologico e sostegno alle famiglie, ma soprattutto restituire ai giovani la percezione di essere parte di una comunità che li vede e li sostiene.
Il Comune invita ora tutte le realtà interessate del territorio marcianisano a rispondere all’Avviso pubblico per entrare a far parte del Tavolo e contribuire attivamente a un percorso che punta a trasformare una criticità in un’occasione di crescita collettiva.
