CELLOLE – Una decisione difficile, ma necessaria. Il maltempo improvviso e le condizioni meteorologiche in rapido peggioramento hanno portato, questa sera, all’evacuazione dell’Arena dei Pini e all’annullamento del concerto di Shiva, prima ancora che l’artista salisse sul palco.
Una scelta assunta per tutelare le migliaia di persone presenti, tra cui numerose famiglie e tanti bambini, e condivisa con le forze impegnate nella gestione della sicurezza dell’evento.
A ricostruire quanto accaduto è il Sindaco di Cellole, Guido Di Leone, che ribadisce come, di fronte a una situazione di potenziale rischio, la priorità non potesse che essere una sola: la sicurezza delle persone.
«La sicurezza viene prima di tutto, sempre. Questa sera abbiamo fatto una scelta difficile, ma doverosa e responsabile: abbiamo evacuato l’Arena dei Pini e annullato il concerto di Shiva, prima che l’artista salisse sul palco. Il maltempo, improvviso e imprevedibile, ci ha imposto una decisione che non avremmo mai voluto prendere».
La decisione è maturata in un contesto caratterizzato dalla presenza di un pubblico numeroso. La particolare attenzione riservata alle famiglie e ai bambini ha reso indispensabile adottare la massima prudenza, in stretto coordinamento con il Commissariato di Sessa Aurunca, il Dirigente, gli Ispettori e tutte le Forze dell’Ordine presenti.
«C’erano tantissime persone, famiglie e soprattutto molti bambini. Per questo, con senso di responsabilità, insieme al Commissariato di Sessa Aurunca, al suo Dirigente, agli Ispettori e a tutte le Forze dell’Ordine presenti, abbiamo scelto la prudenza e la sicurezza. Davanti all’incolumità delle persone non potevamo fare altro».
L’evacuazione dell’Arena dei Pini e dei parcheggi si è svolta regolarmente, senza incidenti né particolari criticità. Il pubblico ha lasciato l’area in maniera ordinata, mentre il personale è rimasto sul posto per monitorare le operazioni fino alla completa uscita delle persone e delle automobili.
«L’area è stata evacuata in completa sicurezza, senza alcun problema, senza incidenti e senza criticità. Tutti hanno lasciato l’Arena e i parcheggi ordinatamente. E noi siamo rimasti lì, anche sotto la pioggia, fino a quando non è andata via l’ultima macchina. Solo dopo abbiamo lasciato l’area».
Il Sindaco ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutte le realtà impegnate durante la serata, sottolineando il lavoro svolto per garantire l’incolumità del pubblico e gestire l’evacuazione.
«Voglio ringraziare di cuore tutti coloro che questa sera hanno lavorato per garantire la sicurezza: il Commissariato di Sessa Aurunca, il suo Dirigente e gli Ispettori, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa, la Polizia Municipale, la Protezione Civile, gli Ausiliari del Traffico, la società incaricata della sicurezza, tutto il personale della sicurezza e lo Staff dell’Arena dei Pini».
Una vera e propria macchina organizzativa che, nonostante l’imprevisto, ha consentito di gestire la situazione senza conseguenze per il pubblico.
Resta inevitabilmente il rammarico per una serata che avrebbe dovuto trasformarsi in un grande appuntamento musicale e che, invece, si è conclusa prima dell’inizio dello spettacolo.
«Avremmo voluto vivere una grande notte con Shiva. Invece abbiamo scelto di fermarci. Perché un concerto può essere recuperato. Una serata può essere rimandata. La sicurezza delle persone no».
Il primo cittadino ha inoltre espresso il proprio dispiacere nei confronti di tutte le persone che avevano raggiunto Cellole per assistere al concerto, sottolineando però come il maltempo sia un fattore che non può essere previsto o controllato nelle sue conseguenze.
«Mi dispiace davvero per tutti coloro che sono arrivati, hanno aspettato e speravano di vivere questa serata. Purtroppo il maltempo non possiamo controllarlo. Possiamo però scegliere come comportarci davanti a una situazione di rischio. E noi abbiamo scelto la sicurezza».
Sul futuro dell’evento, al momento, si attendono le comunicazioni ufficiali dell’artista e della produzione.
In caso di annullamento definitivo del concerto, è previsto il rimborso dei biglietti. Qualora, invece, venga individuata una nuova data, i biglietti già acquistati resteranno validi per il nuovo appuntamento.
Le informazioni definitive saranno comunicate non appena saranno disponibili.
Nelle parole finali del Sindaco c’è il senso di una decisione che ha anteposto la tutela delle persone allo spettacolo.
«Questa sera abbiamo perso un concerto. Ma abbiamo ottenuto la cosa più importante: tutti a casa, sani e salvi».
E conclude:
«Quando hai la responsabilità di migliaia di persone, questa è la scelta che conta più di qualsiasi spettacolo. Ci saranno altre serate. Ci saranno altri concerti. E tornerà il sole».
Una serata diversa da quella immaginata, dunque, ma che si è conclusa senza conseguenze per il pubblico. La musica potrà tornare, il concerto potrà essere recuperato. La sicurezza delle persone, invece, resta la priorità assoluta.
