Il biglietto dei concerti vale anche una visita al Palazzo Reale
Trasformare gli spettatori dei grandi concerti in nuovi visitatori del patrimonio culturale. È questo l’obiettivo di “Reggia Session 2026”, la nuova iniziativa promossa dalla Reggia di Caserta che lega gli spettacoli della rassegna “Un’Estate da BelvedeRe”alla visita del complesso vanvitelliano attraverso un biglietto speciale a metà prezzo.
L’iniziativa rappresenta un modello innovativo di promozione culturale e turistica: chi assisterà ai concerti in programma in piazza Carlo di Borbone, cuore della manifestazione estiva davanti alla Reggia, potrà visitare gli Appartamenti Reali, il Parco Reale e il Giardino Inglese pagando 9 euro anziché 18, usufruendo della riduzione nei tre giorni precedenti o successivi allo spettacolo. Lo sconto sarà valido presentando il biglietto nominativo del concerto e un documento d’identità presso la biglietteria del museo. Per il direttore della Reggia di Caserta, Antonio Tarasco, il progetto punta a trasformare i grandi eventi in un’occasione di crescita per l’intero territorio: “Siamo entusiasti di trasformare il pubblico dei concerti in visitatori del nostro patrimonio culturale, invitandolo a prolungare la permanenza in città e a conoscere la sua storia. L’auspicio è che si crei così un circolo virtuoso che generi benefici per il museo, per il settore culturale e per l’economia locale”. La promozione si inserisce nell’undicesima edizione di “Un’Estate da Belvedere”, una delle principali rassegne italiane dedicate alla musica e allo spettacolo dal vivo. L’edizione 2026, con i suoi oltre quaranta appuntamenti in calendario tra la Reggia di Caserta e il Belvedere di San Leucio, due siti patrimonio mondiale UNESCO, ha permesso di mantenere viva l’attenzione sulla città di Caserta a livello nazionale. Sul palco della “Reggia Session” si alternano alcuni dei più importanti nomi della musica italiana e internazionale, tra cui Gigi D’Alessio, Duran Duran, Giorgia, Fiorella Mannoia, Pooh, Il Volo, Luca Carboni, oltre a spettacoli teatrali con Enrico Brignano, Vincenzo Salemme e grandi produzioni come Notre Dame de Paris e Tosca. Per Massimo Vecchione, direttore artistico e organizzatore della manifestazione, il nuovo biglietto rappresenta un ulteriore passo nella collaborazione tra il festival e il museo. “L’obiettivo è valorizzare la città, il suo simbolo e la sua storia, offrendo a chi arriva a Caserta una proposta culturale ancora più ampia”, afferma Vecchione, annunciando anche che è già stato confermato il doppio concerto di Claudio Baglioni in programma l’11 e il 12 settembre 2027 in piazza Carlo di Borbone. L’iniziativa punta a rafforzare una tendenza sempre più diffusa nel turismo culturale: utilizzare i grandi eventi come leva per incentivare la scoperta del patrimonio storico e artistico. L’obiettivo è aumentare la permanenza media dei visitatori, sostenere le attività ricettive e commerciali della città e promuovere un’offerta integrata che unisca spettacolo, arte e turismo.
Con “Reggia Session 2026”, la Reggia di Caserta consolida il proprio ruolo non solo come uno dei più importanti musei italiani, ma anche come protagonista della programmazione culturale del territorio, facendo della musica un’occasione per raccontare uno dei monumenti simbolo del patrimonio borbonico e dell’UNESCO.
