L’affascinante borgo di Puccianiello, nel cuore della provincia di Caserta ha aperto i propri portoni, le proprie cantine, i propri cortili per ospitare una stupenda manifestazione di grande bellezza, grande rilievo culturale, ma soprattutto di grande semplicità, tantissimo pubblico per assistere ad uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: la nuova edizione del “Puccianiello in Festival”. La manifestazione ha mostrato il volto più bello, più antico e solare di Puccianiello, ed è segno tangibile del senso dell’ospitalità dei suoi abitanti. Venire per questi due giorni di eventi nel Borgo è stato meraviglioso, divertimento per tutte le età, una festa aperta per tutti i cittadini. Tra i cittadini casertani ieri sera, era sempre di più cresciuta l’impazienza di riunirsi tra i vicoli del centro storico. Vicoli immersi nel profumo delle deliziose pietanze locali e sulle note di straordinari e virtuosi artisti di strada, capaci di incantare fino a tarda serata la piazza e trasportare il pubblico in un’atmosfera davvero unica. Un cartellone degli eventi travolgente che ha visto l’apertura ufficiale il venerdì sera con Consuelo Alfieri, stella del canto salentino, animare la cornice scenografica di Piazza Trivio. Ad accompagnare la sua meravigliosa interpretazione l’Orchestra Popolare della Notte della Taranta. Ieri il clou della festa, con il fantastico viaggio dei suoni della tradizione partenopea che è proseguito con lo spettacolo di Spaccapaese con Gerardo Amarante, un’icona della musica tradizionale campana. Una serata pittoresca resa ancora più coinvolgente dalla figura istrionica e d’altri tempi di “O’Pazzariello”, interpretato da Tonino Migliore, che ha regalato sorrisi e comicità alla gente. Un successo straordinario affermano i membri del comitato organizzatore l’anima della manifestazione, risiede da sempre nell’intero paesino di Puccianiello. Una gioiosa serata arricchita dalle esibizioni di talentuosi artisti di strada, con le storiche corti del borgo aperte per ospitare stand artigianali, mostre e stand gastronomici. C’è stato spazio anche per i più piccoli con laboratori didattici e creativi dedicati, mentre ha riscosso uno strepitoso successo il percorso dedicato allo street food locale. Tra musica coinvolgente, tradizione popolare rievocata e le sorprese scoperte ieri sera, Puccianiello si è confermato anche dalle parole del parroco Don Carmine Ventrone un grande appuntamento culturale che ha regalato al pubblico di ‘Terra di Lavoro’, due fantastiche notti meravigliose a cielo aperto.
