È stato firmato presso la sede della Provincia di Caserta il Protocollo d’Intesa tra l’Ente provinciale e la “Fondazione Casa Fratelli Tutti ETS”, ente del Terzo settore promosso dalla Diocesi di Caserta e dall’Arcidiocesi di Capua. L’accordo, siglato dal presidente della Provincia, Anacleto Colombiano, e dal presidente della Fondazione, Don Antonello Giannotti, sancisce l’avvio di una collaborazione stabile e strutturata volta a migliorare la qualità della vita delle comunità locali attraverso servizi sociali, culturali ed educativi.
Le iniziative previste dal Protocollo abbracceranno i territori delle due diocesi guidate dal vescovo Pietro Lagnese, rafforzando una visione condivisa di sviluppo territoriale fondata su sostenibilità, inclusione e valorizzazione dei beni comuni.
Il Protocollo mira a unire le forze per la promozione di attività scientifiche, formative e di animazione territoriale. Al centro dell’intesa spicca la volontà di sviluppare sinergie su temi cruciali come la tutela dell’ambiente, la cittadinanza attiva e, in particolare, l’ambizioso progetto di rigenerazione urbana dell’area “Campo Laudato si’ Caserta” (ex MACRICO).
L’intesa si tradurrà in un programma operativo articolato, che prevede tra le principali azioni:
• supporto alla formazione d’eccellenza, attraverso la collaborazione al Master universitario di I livello “Beni Comuni e Culture Ambientali” dell’Università Federico II, che quest’anno focalizzerà le proprie attività proprio sul Campo Laudato si’ e sul bacino del fiume Volturno;
• iniziative in ambito ambiente e cultura, con la gestione congiunta di eventi culturali e la cura del verde all’interno del Campo Laudato si’;
• progettazione sociale, mediante la ricerca di linee di finanziamento nazionali ed europee per sostenere progetti di sviluppo nei territori interessati.
Nei giorni scorsi si era svolto, inoltre, un cordiale incontro tra il vescovo Pietro Lagnese e il presidente della Provincia Anacleto Colombiano, nel corso del quale erano stati condivisi i contenuti del Protocollo d’Intesa, a conferma di un percorso istituzionale e territoriale già avviato.
Per l’attuazione delle attività previste, sono stati individuati i referenti operativi: per la Provincia di Caserta il dirigente Giovanni Solino, con competenze sia per il Settore Ambiente ed Ecologia che per il Settore Polo Museale; per la “Fondazione Casa Fratelli Tutti ETS”, il Segretario generale, Elpidio Pota.
“Con questo atto – ha dichiarato il presidente Anacleto Colombiano – la Provincia di Caserta conferma il proprio impegno come ente di coordinamento territoriale, mettendosi al fianco di realtà del Terzo Settore che operano con competenza per il bene comune e la sostenibilità ambientale. L’obiettivo principale è trasformare spazi e idee in opportunità concrete di crescita umana e sociale”.
Don Antonello Giannotti ha voluto sottolineare l’importanza di questo Protocollo: “Quello sottoscritto è il primo accordo tra la Fondazione ed un ente territoriale istituzionale, in ragione dello spirito partecipativo ed inclusivo che contraddistingue la Fondazione e le Chiese di Capua e Caserta. Ci auguriamo che questo atto sia foriero di altre intese, come quella con il Comune di Caserta in rapporto alla rigenerazione dell’area ex MACRICO, futuro Campo Laudato si’ Caserta”.
