Giovedì 13 agosto, alle 19.30, nella chiesa dell’Immacolata di Maddaloni, l’11° appuntamento della 33ª edizione della rassegna propone un viaggio nella musica da camera dei primi del Settecento
Sarà il suono del traversiere, antenato del moderno flauto traverso, a guidare il pubblico di Il trionfo del tempo e del disinganno nel nuovo appuntamento della 33ª edizione della manifestazione.
Giovedì 13 agosto 2026, alle ore 19.30, la chiesa dell’Immacolata di Maddaloni ospiterà infatti il concerto “L’aurora del traversiere da Bologna e Napoli”, dedicato alla musica da camera dei primi decenni del Settecento. L’ingresso è gratuito. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con la Parrocchia di Maria SS. Immacolata di Maddaloni.
A eseguire il programma sarà Ida Febbraio, traversiere solista, accompagnata da Luigi Varallo al violoncello e Pietro Di Lorenzo al clavicembalo.
Il concerto rappresenta la naturale prosecuzione di quello proposto a Caiazzo sabato 8 agosto, dedicato al flauto dolce. Se il precedente appuntamento raccontava la stagione di uno strumento ormai destinato a lasciare progressivamente spazio al nuovo protagonista, quello di Maddaloni ne segue l’evoluzione attraverso il traversiere, strumento che proprio nei primi decenni del XVIII secolo iniziò a conquistare un ruolo di primo piano nella musica europea.
È un periodo di profondi cambiamenti nel gusto musicale. Il linguaggio rimane ancora legato alla grande tradizione del tardo barocco, ma comincia a manifestare i primi segnali di quella trasformazione che porterà verso il nascente stile galante. Il programma mette in evidenza questo passaggio attraverso due importanti centri della cultura musicale italiana: Napoli e Bologna.
Napoli, proprio in quegli anni, cominciava a vivere una stagione di straordinaria espansione, esportando musiche e musicisti in numerose città italiane ed europee. Bologna, invece, si trovava ormai nella fase conclusiva della grande stagione iniziata nel Seicento e culminata con la figura di Arcangelo Corelli. Tra i protagonisti di questa fase spicca padre Giovanni Battista Martini, celebre soprattutto per la sua attività di teorico e studioso della musica.
Attraverso le composizioni in programma sarà possibile seguire anche l’affascinante evoluzione della forma-sonata, cogliendo il progressivo mutamento del linguaggio musicale tra la tradizione barocca e le nuove sensibilità del Settecento.
Al centro del concerto ci sarà dunque il traversiere, strumento che non costituisce soltanto un’evoluzione organologica del flauto, ma testimonia uno dei passaggi più significativi nella storia della musica europea. Il suo timbro, più morbido e ricco di sfumature rispetto a quello del flauto dolce, si impose rapidamente nei repertori strumentali e contribuì alla nascita di nuove forme di scrittura per lo strumento solista.
La protagonista della serata, Ida Febbraio, è casertana e da oltre dieci anni vive a Milano, dove insegna flauto. Da più di vent’anni è impegnata nell’esecuzione della musica antica, collaborando con gruppi da camera e orchestre specializzati nell’utilizzo di strumenti storici e nell’adozione di criteri esecutivi basati sulle prassi dell’epoca. La sua attività artistica si è sviluppata in Italia e all’estero.
Con lei, il violoncello di Luigi Varallo e il clavicembalo di Pietro Di Lorenzo costruiranno l’accompagnamento del basso continuo, elemento fondamentale della prassi musicale settecentesca e parte integrante dell’esperienza sonora proposta dalla rassegna.
Il concerto di Maddaloni si inserisce così nel percorso della 33ª edizione di Il trionfo del tempo e del disinganno, manifestazione ideata e organizzata dall’Associazione culturale “Francesco Durante” e dall’Associazione culturale “Ave Gratia Plena”, che da anni propone al pubblico un itinerario attraverso repertori, strumenti e luoghi della musica antica.
L’appuntamento del 13 agosto è l’11° della presente edizione e offre ancora una volta l’occasione di riscoprire, attraverso l’ascolto dal vivo, un patrimonio musicale capace di raccontare non soltanto un’epoca, ma anche le profonde trasformazioni del gusto e della cultura europea.
Il programma completo delle musiche è disponibile sul sito della manifestazione:
programma del concerto del 13 agosto
Il calendario completo della 33ª edizione è consultabile sul sito ufficiale:
Il trionfo del tempo e del disinganno
