Investimento da 36 milioni di euro per un’opera strategica al servizio di 50.000 abitanti, sulla base del progetto predisposto da Sogesid
Il nuovo depuratore di Mondragone entra nella fase operativa. Si è concluso l’iter amministrativo per la realizzazione dell’opera con la definizione della graduatoria di merito della gara d’appalto da parte di Sogesid, che opera in supporto al Commissario Straordinario Unico per la depurazione, prof. Fatuzzo, sulla base del progetto predisposto dalla stessa Società di ingegneria dello Stato. Si tratta di un passaggio decisivo che consente di avviare concretamente uno degli interventi infrastrutturali più attesi dal territorio, destinato a rafforzare il sistema di depurazione e a migliorare la qualità ambientale dell’intera area.
Il miglior offerente è il Consorzio Stabile Energos, che avvierà le attività previste dal cronoprogramma, partendo dalla progettazione esecutiva per poi dare il via alla realizzazione dell’opera.
L’affidatario, con l’aggiudicazione definitiva da determinarsi, di concerto con il Commissario Straordinario, dopo la conclusione dell’iter di comprova dei requisiti, avrà 3 mesi di tempo per la redazione del progetto definitivo, 4 mesi per l’acquisizione dei pareri, nulla osta , autorizzazioni, per la verifica della progettazione esecutiva e la sua approvazione. Per l’esecuzione dei lavori la durata prevista è di 735 giorni.
L’intervento, del valore di circa 36 milioni di euro, servirà un bacino di 50.000 abitanti e rappresenta un’infrastruttura fondamentale per il potenziamento del sistema di depurazione dell’area. La nuova opera consentirà di migliorare l’efficienza del servizio, contribuendo alla tutela dell’ambiente, alla salvaguardia del litorale domizio e della qualità delle acque, con benefici concreti per i cittadini e per lo sviluppo sostenibile del territorio.
