È partita ufficialmente “R… Estate a San Nicola la Strada 2026”, la rassegna estiva promossa dall’Amministrazione comunale con un calendario di appuntamenti gratuiti dedicati a cinema, teatro e musica. Un programma pensato per offrire ai cittadini occasioni di cultura, intrattenimento e socialità, trasformando gli spazi della città in luoghi di incontro e condivisione. Ad aprire la rassegna è stata la proiezione de “Il Gladiatore II”, che ha registrato una buona partecipazione, inaugurando un’estate all’insegna della cultura e dello stare insieme. Il programma proseguirà il 15 agosto con lo spettacolo teatrale “Tre sull’altalena” e il 22 agosto con il tributo ai Queen. Abbiamo incontrato l’Assessore Gianluca Feola per fare il punto sulla serata inaugurale, sulle scelte dell’Amministrazione e sugli obiettivi di questa estate culturale.
Assessore Feola, ieri sera è partita ufficialmente “R… Estate a San Nicola la Strada 2026”: che bilancio fa di questa prima serata?
Il bilancio è sicuramente positivo. Il ritorno del Cinema nella nostra Città era particolarmente atteso. Abbiamo visto una bella partecipazione e, soprattutto, abbiamo respirato quell’atmosfera di condivisione e di socialità che rappresenta uno degli obiettivi principali della rassegna. La serata inaugurale ci ha dato la conferma che c’è voglia da parte dei cittadini di vivere gli spazi della propria città anche attraverso momenti di cultura e intrattenimento. Per noi è un ottimo punto di partenza e ci auguriamo che le prossime serate possano registrare lo stesso entusiasmo.
Quanto è importante per l’Amministrazione offrire ai cittadini un calendario di eventi estivi gratuito e accessibile a tutti?
È molto importante. Crediamo che la cultura, lo spettacolo e i momenti di aggregazione debbano essere occasioni realmente accessibili a tutti e quando possibile senza che il costo possa rappresentare un ostacolo. Un calendario gratuito significa dare la possibilità alle famiglie, ai giovani, agli anziani e a tutti i cittadini di partecipare e di sentirsi parte della vita della propria comunità. È anche un modo per rendere la città più viva e creare occasioni di incontro e socialità proprio perché la cultura rappresenta un sollievo per l’anima.
La scelta di iniziare con il cinema e con un film molto atteso come “Il Gladiatore II” è stata pensata per coinvolgere un pubblico ampio?
Assolutamente sì. Abbiamo voluto inaugurare la rassegna con una proposta capace di parlare ad un pubblico trasversale. Il cinema ha proprio questa caratteristica: riesce a mettere insieme generazioni diverse e a creare un momento di condivisione. La scelta de “Il Gladiatore II”, inoltre, è stata pensata per offrire al pubblico un titolo conosciuto e molto atteso, un colossal capace di attirare sia gli appassionati sia chi semplicemente desiderava trascorrere una serata piacevole all’aperto (ieri per fortuna abbiamo anche goduto di particolare frescura).
La rassegna proseguirà il 15 agosto con lo spettacolo teatrale “Tre sull’altalena” e il 22 agosto con il tributo ai Queen: quali sono i criteri con cui avete costruito questo programma?
Abbiamo cercato innanzitutto di costruire un programma vario, proprio per intercettare gusti, età e sensibilità differenti. Il cinema, il teatro e la musica rappresentano tre linguaggi diversi ma hanno in comune la capacità di creare partecipazione e di offrire occasioni di svago e cultura. Abbiamo quindi puntato sulla varietà, cercando allo stesso tempo proposte di qualità e capaci di coinvolgere il pubblico. L’obiettivo è che ogni cittadino possa trovare almeno un appuntamento nel quale riconoscersi e avere il piacere di partecipare.
Qual è stata la difficoltà maggiore nell’organizzare questa rassegna e, invece, l’aspetto che le dà maggiore soddisfazione?
Organizzare una rassegna di questo tipo richiede sicuramente un grande lavoro, perché bisogna mettere insieme aspetti organizzativi, logistici e amministrativi, garantendo allo stesso tempo la buona riuscita degli eventi e la sicurezza del pubblico. La difficoltà maggiore è proprio quella di coordinare tutte queste esigenze in tempi e risorse necessariamente limitati. La soddisfazione più grande, però, arriva quando si vedono le persone partecipare, stare insieme e vivere la città con entusiasmo. È quello il risultato che più ci interessa: non semplicemente organizzare degli eventi, ma creare occasioni capaci di lasciare qualcosa alla comunità. Consentitemi un particolare ringraziamento alla squadra della protezione civile della nostra Città coordinati da Ciro De Maio che garantiscono sempre con professionalità ordine e sicurezza dei luoghi.
Se dovesse descrivere con una sola parola l’estate culturale che l’Amministrazione vuole regalare a San Nicola la Strada, quale sceglierebbe e perché?
Sceglierei la parola “insieme”. Perché l’idea alla base di questa estate è proprio quella di stare insieme, vivere la città, come dico sempre “fare comunità” e creare momenti di incontro tra persone, famiglie e generazioni diverse. Vogliamo un’estate che non sia soltanto un calendario di appuntamenti, ma un’esperienza condivisa, capace di rafforzare proprio il senso di comunità e l’amore per la nostra città.
