Un importante riconoscimento per il percorso politico e amministrativo di Michela Perrotta, consigliera comunale di Casagiove, selezionata tra i quaranta giovani amministratori italiani ammessi alla XIV edizione del ForsAM, il corso di formazione specialistica in Amministrazione Municipale promosso da PUBLICA – Scuola ANCI. Un’opportunità prestigiosa che porterà la giovane esponente politica casertana a confrontarsi con amministratori provenienti da tutta Italia, approfondendo strumenti e competenze indispensabili per affrontare le sfide degli enti locali.
Dalla prevenzione sanitaria all’impegno istituzionale, la consigliera comunale ed ex presidente dell’assise cittadina racconta il valore della formazione e la responsabilità di trasformare le competenze acquisite in opportunità per il territorio. Classe 1994, Perrotta ha costruito il proprio percorso istituzionale ponendo particolare attenzione alla salute pubblica, al benessere collettivo e alle politiche giovanili. Un impegno sviluppato attraverso il dialogo con associazioni, famiglie e cittadini, nella convinzione che l’attività amministrativa debba tradursi in risposte concrete alle esigenze della comunità. Proprio la sua formazione professionale ha rappresentato un elemento determinante nell’indirizzare molte delle iniziative promosse durante il precedente mandato, quando le era stata affidata la delega alla salute e al benessere dei cittadini. «Sono un sanitario, pertanto riconosco l’importanza di rendere la sanità sempre più vicina alle persone e l’impatto che la prevenzione ha su una popolazione», spiega Perrotta, ricordando le numerose giornate di screening organizzate sul territorio, dedicate alla prevenzione del tumore al seno, dell’osteoporosi e ai controlli della vista, oltre agli appuntamenti formativi sulle manovre di primo soccorso e BLSD. Iniziative che, secondo quanto riferisce ai nostri microfoni, hanno registrato un’ampia partecipazione, dimostrando quanto sia sentita l’esigenza di servizi sanitari accessibili e di occasioni di informazione. Ma l’obiettivo, sottolinea la consigliera, va ben oltre la semplice organizzazione di controlli gratuiti. La vera sfida è diffondere una cultura della prevenzione, raggiungendo soprattutto quelle fasce della popolazione che, per difficoltà economiche, sociali o culturali, finiscono troppo spesso per rinunciare alla tutela della propria salute. «Credo che sia un dovere e una responsabilità politica assicurare che tutti possano avere più possibilità e nessuno resti indietro, soprattutto se si parla di salute», afferma ancora Michela Perrotta, sintetizzando una visione dell’impegno pubblico nella quale l’attenzione alle fragilità diventa una priorità amministrativa. La selezione al ForsAM rappresenta dunque una nuova tappa di un percorso che unisce esperienza sul campo e volontà di crescita professionale. Il programma formativo, riservato a un numero ristretto di amministratori under 35, punta infatti a rafforzare le competenze necessarie per una gestione efficace e innovativa delle amministrazioni comunali. «Essere stata selezionata è gratificante per continuare il percorso politico con impegno, serietà e rispetto nei confronti del mandato che i cittadini mi hanno affidato», dichiara la consigliera, evidenziando come la formazione continua debba essere considerata parte integrante della responsabilità di chi amministra. Particolarmente significativa, per Perrotta, sarà anche la possibilità di confrontarsi con altri giovani rappresentanti istituzionali, condividendo esperienze, difficoltà e soluzioni maturate in realtà territoriali differenti. All’entusiasmo per il riconoscimento si accompagna, tuttavia, la consapevolezza di una responsabilità ulteriore: fare in modo che quanto appreso non rimanga un semplice arricchimento personale, ma diventi patrimonio della comunità. «L’obiettivo finale sarà trasferire sul proprio territorio quanto appreso e metterlo a disposizione della città, mirando a costruire una politica al servizio del cittadino».
Un proposito che restituisce il significato più autentico di questa esperienza: investire sulla preparazione degli amministratori per migliorare la qualità delle risposte offerte ai cittadini, facendo della formazione non un traguardo individuale, ma uno strumento di crescita per l’intera Casagiove.
