Si è conclusa con una grande partecipazione di pubblico la quarta edizione del convegno “L’olivo e l’olio nel paesaggio dei Colli Tifatini”, appuntamento promosso dall’associazione Radici Tifatine e ospitato nella suggestiva cornice di Santa Barbara. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto sul valore ambientale, culturale e produttivo dell’olivicoltura locale, confermando il crescente interesse verso una delle risorse più identitarie del territorio.
Ad aprire i lavori sono stati gli interventi istituzionali, tra i quali ha assunto particolare rilievo la presenza di Raffaele Aveta, consigliere regionale della Campania e attuale presidente dell’VIII Commissione Agricoltura del Consiglio regionale. La sua partecipazione ha sottolineato l’attenzione delle istituzioni verso le politiche di valorizzazione del comparto agricolo e delle eccellenze legate ai Colli Tifatini. Insieme ad Aveta hanno portato il loro contributo anche Giuseppe Miselli, direttore di Coldiretti Caserta, e Sabatino Santacroce, rappresentante di Slow Food Caserta – Terra di Lavoro.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati numerosi temi legati alla tutela del paesaggio e all’importanza dell’olio extravergine d’oliva. L’agronomo Antonio Scialla ha approfondito gli aspetti tecnici legati alla coltivazione dell’olivo, mentre il professor Mario Parillo, endocrinologo e presidente dell’ADI Campania, ha evidenziato il ruolo fondamentale dell’olio EVO all’interno della dieta mediterranea e i suoi effetti benefici sulla salute.
Ampio spazio è stato dedicato anche all’educazione alimentare. La pediatra Lucia Cennamo, responsabile dell’ambulatorio per la prevenzione e la cura dell’obesità infantile del Distretto 12 dell’ASL Caserta, ha posto l’accento sull’importanza di abituare i più giovani a una corretta alimentazione, sottolineando il valore nutrizionale dell’olio extravergine d’oliva sin dall’età pediatrica.
A completare il programma degli interventi sono stati i contributi di Massimiliano Gallo di Slow Olive Campania e di Marilena Scudieri, tenente colonnello e comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta, che hanno offerto ulteriori spunti di riflessione sulla salvaguardia del patrimonio ambientale e sulle prospettive di sviluppo sostenibile del territorio.
La manifestazione è proseguita anche nella giornata successiva con un percorso dedicato alle produzioni tipiche e agli antichi mestieri. I visitatori hanno assistito alla preparazione del formaggio di pecora curata da Nicoletta Pontillo e alla lavorazione della pizza proposta da Marco Ferraiuolo della pizzeria Mea Pizza. Non sono mancati l’estrazione dei premi della lotteria e un’ampia esposizione di attrezzature agricole, prodotti del comparto rurale, vini locali, manufatti artigianali e opere artistiche.
Tra gli espositori hanno trovato spazio Agrigarden Machines di Giuseppe De Lucia, Agrimerola, Tenuta Fontana, Carlo Di Giacomo con una rassegna dedicata agli antichi mestieri e l’artista Antonio Pirro. Particolarmente apprezzati sono stati anche i momenti enogastronomici con le degustazioni offerte da Brignola Carni, accompagnate dalle esibizioni musicali del Trio Armony e del gruppo Open.
L’intera manifestazione si è distinta per l’elevato livello organizzativo e per la cura dei dettagli, risultato di un lavoro attento e meticoloso che ha visto tra i principali protagonisti anche l’architetto Alessandro Pontillo, figura che ha contribuito in maniera significativa alla riuscita dell’evento. Grazie a un’organizzazione efficace e a un programma ricco di contenuti, il convegno ha confermato il ruolo centrale che i Colli Tifatini continuano ad avere nella valorizzazione delle tradizioni, del paesaggio e delle eccellenze agroalimentari della provincia di Caserta.
