Un incendio che fa paura e che riaccende l’allarme sulla sicurezza dell’area dell’Appia Antica. Le fiamme sono divampate nei pressi della villa romana con criptoportico, in una zona di enorme valore storico e archeologico, ma soprattutto a poca distanza da abitazioni dove vivono famiglie. La situazione è seria. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con cinque cisterne, impegnati senza sosta per fronteggiare il rogo e impedire che le fiamme possano raggiungere le case. Il fuoco, in un’area dove storia, vegetazione e abitazioni convivono a pochi metri di distanza, rappresenta un pericolo concreto. La priorità è ora mettere in sicurezza le persone e bloccare l’avanzata dell’incendio, evitando che il rogo possa provocare danni anche al patrimonio archeologico. L’immagine dell’intervento dei vigili del fuoco, costretti a schierare un imponente dispositivo di mezzi per affrontare l’emergenza, racconta da sola la delicatezza della situazione. Cinque cisterne sul posto, fiamme a ridosso di un’area archeologica e case abitate nelle vicinanze: a Mondragone è un pomeriggio di apprensione. Ora bisogna capire cosa abbia provocato l’incendio e, soprattutto, se l’area fosse adeguatamente protetta dal rischio di roghi. Le operazioni di spegnimento sono in corso. Solo al termine dell’intervento sarà possibile fare un bilancio dei danni e stabilire l’origine dell’incendio.
