A dieci anni dalla sua elezione, il sindaco ripercorre il lavoro svolto, sottolineando risultati, difficoltà e obiettivi ancora da raggiungere.
Sindaco, che bilancio fa di questi dieci anni di amministrazione?
Sono stati anni intensi, vissuti quasi in apnea. Emozionanti, ma sicuramente molto impegnativi. La soddisfazione più grande arriva quando si vedono risultati concreti. Non sono mancati momenti difficili, anche bui, ma fanno parte del percorso. Anzi, le difficoltà ci hanno rafforzato e non ci hanno mai fermato.
Quali sono i risultati più significativi raggiunti?
Sicuramente l’isola ecologica è uno dei risultati principali. Quando siamo arrivati, chi ci aveva preceduto aveva previsto fondi senza però realizzare nulla di concreto. Noi abbiamo rifatto tutto da zero, utilizzando finanziamenti regionali e senza incidere sul bilancio comunale. Oggi è una struttura efficiente che consente di aumentare la raccolta differenziata e ridurre l’abbandono dei rifiuti, anche di materiali particolari come pneumatici o scarti edili.
Poi ci sono gli interventi nelle scuole: avevamo promesso una nuova aula e ne abbiamo realizzate due, oltre a una nuova mensa scolastica che ha creato anche opportunità di lavoro.
Infine il nuovo asilo nido comunale, che prima non esisteva, realizzato con fondi PNRR e in apertura nel prossimo anno scolastico.
Il suo approccio punta molto sui finanziamenti esterni. È una scelta precisa?
Sì, fin dall’inizio ho cercato di non utilizzare risorse del bilancio comunale quando possibile, ma di intercettare fondi regionali, statali o europei. Questo ci permette di realizzare opere importanti senza aumentare le tasse ai cittadini.
Quanto è importante la manutenzione urbana nel suo operato?
È fondamentale. Io sono molto attento, per esempio, alle condizioni delle strade. Quando vedo una buca intervengo subito, perché non è accettabile lasciare situazioni di degrado. Non bisogna limitarsi a tappare il buco, ma intervenire in modo più ampio e duraturo sul manto stradale.
C’è qualcosa che avrebbe voluto fare diversamente?
Più che diversamente, direi più velocemente. Penso all’ampliamento del cimitero comunale e alla riapertura del cinema-teatro. Sono due punti del programma che hanno subito rallentamenti, ma ora sono avviati. Per il cimitero, ad esempio, abbiamo ottenuto i pareri necessari e i lavori partiranno a breve.
Come valuta oggi la fiducia dei cittadini nei suoi confronti?
Credo sia cresciuta. La fiducia si costruisce con la concretezza. Quando i cittadini vedono opere realizzate, servizi migliorati e nessun aumento delle tasse, è naturale che il consenso aumenti.
Pensa già al futuro politico?
No, in questo momento sono concentrato esclusivamente sul mio ruolo di sindaco. C’è ancora tanto da fare per la città e il mio obiettivo è portare a termine i progetti avviati.
Da pochi giorni è stato nominato un nuovo comandante della Polizia Municipale. Che impressione le ha fatto?
Ho seguito il concorso e mi ero già fatto un’idea positiva, poi confermata dalla commissione esterna. Tra molti candidati preparati, si è distinto per competenza e padronanza della materia. È una persona concreta, parla poco e lavora molto. È presto per un giudizio definitivo, ma i presupposti sono buoni.
Qual è la priorità per il prossimo futuro?
Continuare a lavorare con concretezza, completare i progetti in corso e migliorare ancora i servizi per i cittadini. Questo resta l’obiettivo principale.
