La maestosità della Reggia può essere sorprendente, quasi straniante, per un piccolo esploratore. Sale sontuose, soffitti affrescati, decorazioni raffinate: tutto parla di storia e bellezza, ma senza una guida capace di tradurre quel linguaggio, il rischio è che i più giovani restino spettatori silenziosi.
Nasce proprio da questa consapevolezza “Chiedi a me!”, un’iniziativa di mediazione culturale pensata per cambiare prospettiva e trasformare la visita al Museo in un’esperienza accessibile, coinvolgente e partecipata. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: mettere bambine, bambini, ragazze e ragazzi al centro del racconto, offrendo loro uno spazio di dialogo e scoperta.
Il progetto si svolge nella Sala del “Ramaglietto” degli Appartamenti reali, dove gli assistenti alla fruizione accolgono i giovani visitatori e si rendono disponibili al confronto. Non si tratta di una lezione frontale, ma di uno scambio vivo: domande, curiosità, aneddoti e riflessioni diventano strumenti per avvicinarsi alla storia del Museo in modo naturale e stimolante.
“Chiedi a me!” invita i più giovani a osservare con occhi curiosi, a interrogarsi su ciò che vedono, a sentirsi parte attiva dell’esperienza culturale. Perché conoscere significa anche dialogare, e ogni domanda può aprire una porta inattesa sul passato.
L’iniziativa è attiva dal lunedì al sabato. Oggi si parte con Giuliana, pronta ad accogliere i piccoli esploratori e a guidarli alla scoperta dei segreti della Reggia.
