La Festa di Sant’Antonio Abate è uno dei simboli più forti della nostra comunità. Per questo siamo particolarmente orgogliosi di un risultato che premia il lavoro della nostra Giunta e degli uffici comunali afferma il primo cittadino Cosimo Cristillo: due distinti finanziamenti della Regione Campania dedicati alla valorizzazione della festa e delle sue tradizioni popolari.
Il primo, da 10.000 euro, è destinato alla realizzazione dei carri, elemento identitario e caratterizzante della Festa di Sant’Antuono.
Il secondo, da oltre 26.000 euro, sostiene invece il progetto “I suoni di Sant’Antuono: memoria digitale, inclusione sociale e identità in cammino”, inserito nel percorso integrato “Terre in Cammino”. Lo scopo è valorizzare la festa guardando al futuro, senza perdere mai le radici: innovazione digitale, raccolta di testimonianze, salvaguardia dei canti e dei suoni tradizionali, archivio digitale, coinvolgimento di associazioni, scuole e operatori del territorio.
È esattamente la direzione indicata nel nostro programma: conservare Sant’Antuono non come semplice ricorrenza, ma come patrimonio vivo, capace di unire memoria, cultura, partecipazione e sviluppo.
Questi due finanziamenti dimostrano evidenzia il sindaco quanto sia importante programmare, costruire progetti credibili e mantenere un rapporto costante con la Regione Campania. Le risorse non arrivano per caso: arrivano quando esistono idee, lavoro amministrativo e capacità di trasformare la nostra identità in opportunità concrete.
Ora si apre la fase operativa afferma Cristillo: coinvolgimento delle realtà locali, raccolta e digitalizzazione dei materiali legati a Sant’Antuono e costruzione di un percorso diffuso nei luoghi della festa.
Difendere le nostre tradizioni significa anche renderle più forti, più conosciute e capaci di parlare alle nuove generazioni.
Portico ribadisce in conclusione il sindaco Cristillo continua a investire su ciò che la rende unica.
