CASERTA – Una notizia improvvisa ha scosso questa mattina la città di Caserta. È morto Paolo Falco, 45enne avvocato e coordinatore cittadino di Forza Italia. La sua scomparsa ha suscitato dolore e incredulità negli ambienti politici e nella comunità casertana.
Falco era una figura conosciuta nel capoluogo e negli ultimi anni aveva intensificato il proprio impegno nella vita politica cittadina. Nel maggio del 2025 era stato eletto coordinatore cittadino di Forza Italia al termine del congresso cittadino, assumendo la guida del partito nel capoluogo.
Il suo nome era tornato più volte al centro del dibattito politico casertano anche negli ultimi mesi. Falco era intervenuto pubblicamente su diverse questioni riguardanti la città, dalla gestione degli spazi pubblici alle problematiche del centro cittadino. A maggio 2026, ad esempio, aveva espresso una posizione critica sul futuro di piazza Carlo III e sulla gestione dell’area, ribadendo l’importanza di una programmazione attenta e di servizi adeguati per cittadini e attività commerciali.
Ancora più recentemente, a giugno, aveva affrontato pubblicamente il tema dei parcheggi e della gestione della viabilità in occasione dei concerti di Gigi D’Alessio davanti alla Reggia di Caserta, intervenendo nel dibattito sulle difficoltà legate alla sosta nel centro cittadino.
La sua attività politica era iniziata con l’adesione a Forza Italia e aveva portato, nel gennaio 2025, alla sua nomina a coordinatore cittadino ad interim. Pochi mesi dopo era arrivata la conferma attraverso il congresso cittadino, che lo aveva indicato ufficialmente alla guida del coordinamento del capoluogo.
La notizia della morte ha quindi colpito una persona che, negli ultimi mesi, era stata particolarmente presente nel confronto politico locale. Le sue prese di posizione avevano riguardato soprattutto le questioni amministrative e i problemi quotidiani della città, con particolare attenzione alla vivibilità del centro, alla mobilità, ai parcheggi e alla valorizzazione degli spazi cittadini.
Paolo Falco era inoltre figlio dell’ex sindaco di Caserta Luigi Falco, circostanza che rendeva il suo nome particolarmente conosciuto nella città e nel panorama politico locale.
Secondo le prime informazioni, Falco sarebbe stato trovato privo di vita all’interno del proprio studio professionale in via Napoli. Sul posto sono intervenuti i soccorritori e le forze dell’ordine per effettuare gli accertamenti necessari.
Restano ancora da chiarire le cause della morte. Al momento non è possibile stabilire con certezza cosa abbia provocato il decesso e saranno gli accertamenti delle autorità competenti a fornire eventuali risposte.
La notizia si è rapidamente diffusa in città, provocando sgomento tra amici, conoscenti, colleghi e rappresentanti del mondo politico. In queste ore si susseguono i messaggi di vicinanza alla famiglia, mentre si attendono ulteriori informazioni sulle circostanze della tragedia.
La scomparsa di Paolo Falco arriva dunque in un momento nel quale il suo impegno politico era ancora pienamente attivo. Fino alle ultime settimane aveva continuato a intervenire sulle principali questioni che riguardavano Caserta, mantenendo una presenza costante nel dibattito pubblico.
Nelle prossime ore potrebbero arrivare ulteriori elementi per fare chiarezza sulla vicenda e saranno rese note anche le eventuali disposizioni relative ai funerali.
Caserta si trova così a piangere la scomparsa improvvisa di una figura conosciuta della politica cittadina, la cui attività era stata negli ultimi mesi strettamente legata al confronto sui problemi e sulle prospettive del capoluogo.
