La pubblicazione della graduatoria di “Giovani in Comune 2.0” accende l’attenzione anche nel Casertano. A intervenire sulla vicenda è Francesco Maria Turco, consigliere comunale di Cesa con delega alle Politiche Giovanili e al Forum dei Giovani, esponente di Avanti PSI, che pone l’accento su un dato ritenuto particolarmente significativo: nessuno dei Forum dei Giovani della provincia di Caserta che ha partecipato alla misura avrebbe ottenuto il finanziamento.
Un risultato che, secondo Turco, merita un’attenta riflessione, soprattutto considerando la natura dell’iniziativa, rivolta proprio a sostenere la partecipazione e il protagonismo delle nuove generazioni.
«È stata pubblicata la graduatoria di “Giovani in Comune 2.0” e c’è un dato che credo meriti attenzione e una seria riflessione: nessuno dei Forum dei Giovani della Provincia di Caserta che ha partecipato alla misura ha ottenuto il finanziamento», sottolinea il consigliere comunale di Cesa.
Turco precisa di non voler trasformare la vicenda in una polemica politica, ma ritiene legittimo interrogarsi sulle ragioni di un’esclusione che coinvolge, complessivamente, un intero territorio provinciale.
«Al di là del risultato del singolo Comune, è questo l’aspetto che lascia maggiormente perplessi», afferma. «Parliamo di un’intera provincia, di tanti giovani, di Forum attivi sui territori e di progettualità nate con l’obiettivo di creare occasioni di partecipazione, crescita e coinvolgimento delle nuove generazioni».
L’attenzione sulle politiche giovanili
Da qui la richiesta di accendere i riflettori sulla vicenda e comprendere come sia stato possibile che nessun Forum casertano sia stato ammesso al finanziamento.
«Credo sia legittimo chiedersi come sia possibile che, all’interno di una misura dedicata proprio ai giovani e ai territori, la Provincia di Caserta non abbia visto finanziato neppure un Forum», evidenzia Turco.
Il consigliere richiama quindi l’importanza di garantire risorse e opportunità alle realtà che operano quotidianamente sul territorio.
«Le politiche giovanili hanno bisogno di risorse, opportunità e sostegno concreto, soprattutto nei territori dove i Forum rappresentano spesso uno dei pochi strumenti attraverso i quali i ragazzi possono partecipare attivamente alla vita delle proprie comunità».
Il sostegno al Forum dei Giovani di Cesa
Nonostante il mancato finanziamento, Turco ribadisce la volontà di continuare a sostenere il Forum dei Giovani di Cesa e il lavoro portato avanti dai ragazzi.
«Continueremo, in ogni caso, a lavorare e a sostenere il Forum dei Giovani di Cesa, perché un finanziamento mancato non può fermare le idee, l’impegno e la voglia di fare dei nostri ragazzi».
Turco aggiunge una riflessione sul rischio che risultati di questo tipo possano avere conseguenze ben più profonde del semplice mancato accesso a una risorsa economica.
«Il rischio più grande non è perdere un finanziamento. È perdere la voglia dei ragazzi di crederci. Perché risultati come questi finiscono per mortificare il lavoro degli amministratori, ma soprattutto l’entusiasmo di tanti giovani che scelgono di dedicare gratuitamente tempo ed energie alla propria comunità».
E conclude: «Se vogliamo davvero avvicinare i ragazzi alla politica e alle istituzioni, dobbiamo evitare che abbiano la sensazione che impegnarsi non serva a nulla. Al contrario, dobbiamo dimostrare loro che partecipare, proporre idee e mettersi in gioco può fare la differenza».
La vicenda, dunque, apre una riflessione più ampia sul rapporto tra politiche giovanili, territori e accesso alle risorse. Per Turco, la totale assenza della provincia di Caserta tra i territori finanziati rappresenta un elemento sul quale è necessario fare chiarezza, nell’interesse dei giovani e delle realtà che quotidianamente promuovono partecipazione e cittadinanza attiva.
