La Juve Caserta 2021 mette a segno un nuovo innesto per il reparto lunghi annunciando l’ingaggio di Fadilou Seck, centro di 206 centimetri per 100 chilogrammi, nato a Dakar il 13 ottobre 1997 e in possesso di passaporto italiano. La storia di Seck è quella di un atleta cresciuto interamente nel basket italiano. Arrivato nel nostro Paese dal Senegal all’età di appena tre anni, muove i primi passi nel settore giovanile del Ravenna, società con la quale completa il percorso di formazione fino all’esordio in prima squadra. Dal 2014 al 2020 diventa una presenza stabile del club romagnolo, maturando esperienza nei campionati nazionali e distinguendosi per le sue qualità atletiche, la capacità di proteggere il ferro e il contributo a rimbalzo. L’unica parentesi lontano da Ravenna arriva nella stagione 2017/2018, quando veste la maglia di Olginate per proseguire il proprio percorso di crescita. Terminata l’esperienza ravennate, nel 2020 approda a Bisceglie. La stagione successiva inizia a Crema, prima di tornare nuovamente a Bisceglie, dove conclude il campionato 2021/2022. Nel 2022/2023 affronta una nuova esperienza con Matelica, confermandosi uno dei lunghi più affidabili della categoria grazie alla sua fisicità e alla disponibilità al lavoro di squadra. Le prestazioni offerte gli consentono di compiere un ulteriore salto di qualità. Dopo le esperienze con Brindisi e Torino, arriva infatti la chiamata della Dinamo Sassari, con cui esordisce anche nelle competizioni europee. Nella stagione appena conclusa ha disputato la FIBA Europe Cup facendo registrare una media di 3 punti e 2 rimbalzi a partita, mentre in Serie A ha contribuito con 1,7 punti di media, mettendo a disposizione della squadra energia, intensità difensiva e presenza sotto i tabelloni. L’approdo alla Juve Caserta 2021 rappresenta ora una nuova tappa del suo percorso. Seck porta in dote esperienza maturata tra Serie A, competizioni europee e campionati nazionali, oltre a caratteristiche fisiche importanti che potranno garantire solidità nel pitturato, protezione del ferro e presenza a rimbalzo. Un profilo che la società bianconera punta a valorizzare nel nuovo progetto tecnico, aggiungendo profondità e atletismo al reparto lunghi.
