di Mariagrazia Canzano
L’altra sera, la suggestiva cornice dell’Anfiteatro Romano di Alife ha fatto da sfondo a un grosso evento culturale di altissimo profilo artistico. Dopo il successo dello scorso anno, la seconda edizione di “Music in the World” – promossa e sostenuta con vigore dall’Amministrazione Comunale – ha confermato la perfetta sinergia tra la sacralità dell’archeologia antica e l’eccellenza dell’esecuzione musicale, regalando al pubblico una serata speciale.
Protagonista assoluta del palcoscenico è stata la prestigiosa Orchestra “Domenico Cimarosa”, guidata dalla carismatica e autorevole bacchetta del Maestro Ivano Caiazza. Sotto la sua direzione, gli interpreti hanno mostrato un’intensità espressiva straordinaria e una solidità tecnica impeccabile, affrontando un programma vasto e complesso che ha spaziato dalla danza sinfonica al verismo lirico, fino alle colonne sonore immortali.
Tra i momenti più alti della serata sul piano puramente orchestrale spicca l’interpretazione dell’Intermezzo dell’Amico Fritz di Pietro Mascagni: la compagine sinfonica ha restituito la raffinatezza della partitura con un suono travolgente e una perizia esecutiva magistrale, evidente riflesso del grande affiatamento trasmesso dal suo direttore. Di forte impatto emotivo e dotata di un fascino magnetico è stata inoltre l’esecuzione del celeberrimo e struggente tema di Schindler’s List di John Williams. Qui, il pubblico è rimasto incantato dal perfetto e sensibile dialogo solistico tra il violino di Annastella Gibboni, talento cristallino della nuova generazione, e il pianoforte di Franca Volpicelli.
Il resto del programma ha visto alternarsi virtuosismi strumentali e appassionate interpretazioni vocali. Il cast dei solisti ha brillato per rigore e temperamento: dal soprano Mariagrazia De Luca, impegnata anche nel lirismo epico di C’era una volta il West di Morricone, al baritono Carmine Monaco, che ha spaziato con facile duttilità tra i vari colori delle arie interpretate. La voce solida e squillante del tenore Gianluca Zampieri ha guidato la platea verso il culmine della serata con la monumentale esecuzione del Nessun dorma dalla Turandot di Puccini.
Dai classici di Brahms, Lehár e Rossini, fino alle pagine più dense della Cavalleria Rusticana, l’evento ha offerto una narrazione ricca di contrasti ed emozioni.
Presenti all’evento in prima fila il Sindaco di Alife, Fernando De Felice, e l’Assessore alla Cultura, AnnaMaria Morelli, il cui impegno è stato fondamentale per la riuscita della manifestazione. Al termine del concerto, visibilmente entusiasti, i rappresentanti delle istituzioni si sono congratulati calorosamente con tutti gli artisti per il successo ottenuto e, a dimostrazione della volontà di dare continuità a questo sodalizio culturale, hanno già dato appuntamento al prossimo anno per un nuovo, imperdibile evento a cura dell’Orchestra Domenico Cimarosa.
