Proseguono senza sosta le attività di contrasto ai reati ambientali nella cosiddetta Terra dei Fuochi. Nella giornata di ieri i Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone hanno messo in campo una serie di controlli mirati nelle zone ritenute più sensibili al fenomeno dello sversamento illecito di rifiuti.
Le operazioni rientrano in un più ampio piano di monitoraggio del territorio, supportato anche dall’impiego del 7° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pontecagnano, che ha effettuato ricognizioni dall’alto per individuare aree sospette. Proprio grazie ai sorvoli, i militari hanno potuto concentrare gli interventi su terreni agricoli e zone urbane già segnalate per la presenza di rifiuti abbandonati.
Uno degli interventi più significativi è stato eseguito nel territorio di Francolise, nella frazione Sant’Andrea del Pizzone, dove all’interno di un fondo agricolo sono stati rinvenuti rifiuti di vario genere scaricati direttamente sul suolo. Tra questi rottami metallici, tubazioni in plastica, carcasse di carrelli e numerosi pneumatici fuori uso. L’area, estesa per circa 255 metri quadrati, è stata sottoposta a sequestro. La proprietaria del terreno è stata denunciata per abbandono di rifiuti non pericolosi e nominata custode giudiziario del sito.
Analogo intervento a Castel Volturno, in via Ceracchi, dove i Carabinieri hanno scoperto un cortile in stato di abbandono trasformato in discarica a cielo aperto. Anche in questo caso sono stati rinvenuti rifiuti ferrosi, materiali urbani e pneumatici. L’area, di circa 200 metri quadrati, è stata sequestrata e i proprietari dell’immobile denunciati. Sono in corso accertamenti per individuare eventuali ulteriori responsabili.
Sempre a Castel Volturno, in viale Lago Pergusa, i militari hanno individuato altri due accumuli di rifiuti, uno su suolo pubblico e l’altro in un’area privata. Tra i materiali trovati figurano plastica, tessuti, elettrodomestici e persino una piccola imbarcazione in stato di degrado. Anche in questo caso è scattato il sequestro, con affidamento dell’area al sindaco per le operazioni di bonifica.
I controlli hanno interessato anche Mondragone, lungo la strada provinciale 259, nei pressi della rotonda in direzione Falciano e Sant’Andrea del Pizzone, vicino al fiume Savone. Qui sono stati individuati due distinti cumuli di rifiuti solidi urbani abbandonati ai margini della carreggiata. Le aree, di dimensioni più ridotte, sono state delimitate e sequestrate, con affidamento al Comune per il ripristino ambientale.
Tutte le operazioni sono state comunicate all’Autorità Giudiziaria. I Carabinieri proseguono ora le indagini per individuare i responsabili degli sversamenti, nell’ambito di un’azione costante volta a contrastare i reati ambientali e a tutelare un territorio da anni esposto a gravi criticità.
