Caserta – Anoressia, bulimia e binge eating stanno diventando un problema sempre più diffuso tra i giovani. Anche nel territorio casertano e in tutta la Campania si registra un aumento dei casi di disturbi del comportamento alimentare, soprattutto tra gli adolescenti.
Secondo dati sanitari regionali, negli ultimi anni il numero di ragazzi presi in cura per disturbi alimentari è cresciuto sensibilmente. In Campania oltre 1.600 pazienti sono seguiti dalla rete pubblica per i disturbi della nutrizione, con centinaia di casi di anoressia, bulimia e abbuffate compulsive.
Gli specialisti segnalano che l’età di esordio si sta abbassando: sempre più spesso i primi segnali compaiono già tra i 10 e i 14 anni, con una prevalenza tra le ragazze ma con un aumento anche tra i maschi.
Il fenomeno è diventato una vera emergenza sanitaria. In Italia, negli ultimi anni, le diagnosi di disturbi alimentari tra bambini e adolescenti sono aumentate di oltre il 60% rispetto al periodo precedente alla pandemia.
Secondo psicologi ed educatori, tra le cause principali ci sono la pressione sociale sull’immagine del corpo, l’uso intensivo dei social network e il confronto continuo con modelli estetici irrealistici. A questi fattori si aggiungono difficoltà emotive, stress scolastico e problemi di autostima.
Nel casertano sono stati attivati servizi dedicati alla cura e alla prevenzione, con centri specialistici e percorsi di supporto psicologico e nutrizionale gestiti dalle strutture sanitarie locali. Inoltre, sono nati anche progetti nelle scuole per informare studenti e famiglie sui segnali precoci della malattia.
Gli esperti sottolineano che riconoscere i sintomi in tempo è fondamentale: una diagnosi precoce può aumentare notevolmente le possibilità di guarigione. Per questo motivo si invita genitori, insegnanti e amici a prestare attenzione a cambiamenti improvvisi nel rapporto con il cibo, nel peso o nel comportamento dei ragazzi.
Il messaggio degli specialisti è chiaro: i disturbi alimentari non sono capricci o mode, ma vere malattie che richiedono attenzione, ascolto e cure adeguate.
