Sono stati gli Anticanti Musica Popolare i grandi protagonisti della mattinata culturale del 1° marzo 2026, ospitata presso Palazzo Fazio nell’ambito dell’evento “La Linguaccia”, promosso da Capuanova.
Con un repertorio ispirato al Carnevale, il gruppo ha animato l’incontro con ritmi coinvolgenti e sonorità autentiche della tradizione campana, creando un’atmosfera festosa e partecipata.
Protagonisti della loro esibizione sono stati tamburelli, chitarre e armonie corali, strumenti e voci che hanno dato corpo a un’esecuzione intensa e trascinante. Il battito dei tamburelli ha scandito i tempi della festa, le chitarre hanno arricchito la trama melodica. Le armonie corali, infine, hanno unito le diverse voci in un suono compatto e coinvolgente.
Gli Anticanti — Cinzia Carlà, Mariateresa Carlà, Laura Diglio, Ferdinando Ghidelli, Paolo Gugliotta e Franco Natale — hanno saputo intrecciare musica e tradizione, trasformando la mattinata in un’esperienza immersiva che ha dialogato con la mostra sul Carnevale, curata da Livio Marino.
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il prof. Antimo Cesaro, offrendo una riflessione sui temi della lingua e sul Breve Trattato sul Lecchino.
È stata però la forza evocativa della musica degli Anticanti, con i suoi strumenti tradizionali e le sue armonie corali, a imprimere alla manifestazione un segno distintivo, rafforzando il legame tra cultura, arte e identità popolare.
