Il teatro torna protagonista al Liceo Scientifico Classico “Federico Quercia” di Marcianise con la rappresentazione de Il berretto a sonagli, celebre opera di Luigi Pirandello. Lo spettacolo, frutto di un intenso percorso didattico e laboratoriale, andrà in scena venerdì 12 giugno alle ore 19:30.
L’iniziativa rappresenta un importante momento di crescita culturale e formativa per gli studenti coinvolti, chiamati a confrontarsi con uno dei più grandi autori della letteratura italiana del Novecento. Attraverso il linguaggio teatrale, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di approfondire temi ancora oggi attuali, quali l’identità, l’apparenza sociale, il giudizio degli altri e il difficile rapporto tra verità e convenzioni, elementi centrali della produzione pirandelliana.
Il progetto è stato seguito dalle docenti referenti, la prof.ssa Concetta Carugo e la prof.ssa Maria Delle Curti, che hanno accompagnato gli studenti durante tutte le fasi di preparazione dello spettacolo. Fondamentale anche il contributo della prof.ssa Angela Romano, responsabile del laboratorio di scenografia, che ha curato gli aspetti artistici e visivi della rappresentazione, contribuendo alla realizzazione di un allestimento capace di valorizzare il significato dell’opera.
La scelta di mettere in scena Il berretto a sonagli testimonia l’attenzione dell’istituto verso la valorizzazione del patrimonio letterario italiano e l’importanza delle attività espressive nel percorso educativo degli studenti. L’opera di Pirandello, con i suoi personaggi complessi e le sue profonde riflessioni sulla condizione umana, offre infatti numerosi spunti di analisi e interpretazione, favorendo una crescita culturale che va oltre il semplice studio scolastico.
L’evento si inserisce nel quadro delle attività culturali promosse dal Liceo “F. Quercia”, sotto la guida del Dirigente Scolastico, dott.ssa Tiziana D’Errico, che sostiene e promuove iniziative finalizzate alla valorizzazione dei talenti degli studenti e alla diffusione della cultura come strumento di formazione e crescita personale.
«Il teatro rappresenta una delle più alte forme di educazione e di crescita umana – dichiara il Dirigente Scolastico, dott.ssa Tiziana D’Errico – perché consente agli studenti di confrontarsi con sé stessi, con gli altri e con la complessità della realtà. Portare in scena un’opera di Pirandello significa offrire ai nostri ragazzi l’opportunità di sviluppare sensibilità culturale, spirito critico e capacità espressive. Ringrazio i docenti che hanno seguito il progetto e tutti gli studenti che, con impegno e passione, hanno reso possibile questa significativa esperienza formativa».
La serata si preannuncia come un’occasione speciale per studenti, famiglie e appassionati di teatro, che potranno assistere a una rappresentazione nata dall’impegno, dalla creatività e dalla passione della comunità scolastica, nel segno dell’arte, della letteratura e della tradizione teatrale italiana. Un appuntamento che conferma il ruolo della scuola come luogo privilegiato di formazione, capace di coniugare sapere, espressione artistica e partecipazione attiva degli studenti.
