GardenAut compie cinque anni e torna a colorarsi per la quinta edizione dell’Holi Event
Cinque anni di GardenAut, cinque anni di incontri, relazioni, attività e soprattutto di un’idea di inclusione che ha scelto di trasformarsi in esperienza concreta. È questo il traguardo che l’AMA – Associazione Michele Autismo ODV si prepara a festeggiare sabato 12 settembre 2026 con la quinta edizione dell’Holi Event, appuntamento ormai strettamente legato alla storia e all’identità del GardenAut.
Dalle 17.30 alle 21, il GardenAut si trasformerà in uno spazio di festa aperto a bambini, ragazzi, adulti e famiglie, con una formula che mette insieme musica, colori e divertimento. Il tema scelto per questa quinta edizione è particolarmente significativo: “Sogna la tua vita a colori”. Non soltanto uno slogan, dunque, ma una sintesi efficace di quella dimensione di condivisione che l’evento vuole rappresentare. L’Holi Event arriva infatti in un momento simbolico: cinque anni fa nasceva il GardenAut e oggi quella che allora era un’idea è diventata una realtà capace di accogliere quotidianamente bambini, ragazzi, famiglie e persone differenti, costruendo intorno a loro occasioni di socialità e partecipazione. La festa del 12 settembre diventa così anche un modo per ripercorrere idealmente un cammino e, nello stesso tempo, guardare a ciò che ancora può essere costruito. Tra gli appuntamenti più attesi della serata ci sarà la musica dal vivo di Chiara Melone, che ha scelto di mettere a disposizione della festa la propria musica, il proprio talento e il proprio tempo. Una presenza che contribuirà a dare alla serata una dimensione ancora più coinvolgente, accompagnando il pubblico nel corso dell’evento. Il service sarà curato da Pasquale Papa, mentre dal palco saranno distribuiti gadget destinati a tutti i bambini. Ma il cuore della manifestazione sarà, naturalmente, l’Holi Color: a ogni ingresso verrà consegnata una bustina originale Holi Color, pronta a trasformare il pubblico in una tavolozza di colori durante il momento più caratteristico della festa. Una partecipazione che non richiede particolari abilità o condizioni; basta esserci, lasciarsi coinvolgere e condividere l’esperienza. Anche l’abbigliamento diventa parte del gioco. L’invito è infatti quello di presentarsi con una T-shirt bianca, destinata a cambiare aspetto nel corso della serata, raccogliendo addosso i colori dell’Holi e trasformandosi in una sorta di ricordo personale della festa. All’interno dell’evento avrà un ruolo particolare anche la buvette “Fuori Posto – e finalmente al posto giusto”, che sarà aperta durante tutta la serata. Un progetto che va ben oltre la semplice funzione di punto ristoro. La stessa campagna di raccolta fondi lanciata dall’AMA spiega come la realizzazione della buvette rappresenti soltanto il primo passo di un percorso molto più ambizioso: creare per i ragazzi uno spazio nel quale imparare, sperimentare e conquistare progressivamente autonomie. Prendere un ordine, preparare qualcosa, servire una persona, aspettare il proprio turno, portare a termine un piccolo compito: azioni che nella quotidianità possono apparire semplici, ma che all’interno di un percorso educativo possono diventare vere conquiste. L’obiettivo della raccolta è quindi anche quello di sostenere la presenza di professionisti capaci di accompagnare i ragazzi nell’apprendimento, rispettandone tempi e modalità e aiutandoli a fare, gradualmente, sempre qualcosa in più da soli. È una prospettiva importante perché sposta l’idea di inclusione dal piano delle dichiarazioni a quello dell’esperienza. Una buvette può diventare un luogo di apprendimento, responsabilità e autonomia, dove il lavoro quotidiano assume anche un valore educativo e relazionale. La quinta edizione dell’Holi Event assume quindi un significato che va oltre quello della festa annuale. È un appuntamento che celebra un anniversario, ma anche la trasformazione di un progetto in una realtà. “Cinque anni fa” raccontano i promotori “si cominciava a sognare ‘un posto diverso’. Oggi quel posto esiste, cresce e continua a riempirsi di persone e di colori”. È proprio questa evoluzione a rendere particolarmente significativa la festa del 12 settembre. Il GardenAut non viene presentato soltanto come una struttura nella quale organizzare iniziative, ma come uno spazio nel quale costruire relazioni e opportunità. E l’Holi Event, con la sua dimensione festosa e immediata, riesce a tradurre questa filosofia in un linguaggio accessibile a tutti. La partecipazione diventa così parte integrante del progetto: famiglie, bambini, ragazzi e adulti sono chiamati a condividere lo stesso spazio, la stessa musica, lo stesso gioco e, soprattutto, la stessa esperienza. Il colore, elemento centrale dell’Holi, diventa quasi la metafora perfetta di questa idea: tante tonalità differenti che, insieme, producono qualcosa di unico. Il messaggio conclusivo dell’organizzazione è esplicito: “non si tratta soltanto di una festa, ma della festa del GardenAut e di tutti coloro che ne hanno accompagnato il percorso”. Per questo la quinta edizione dell’Holi Event rappresenta anche una sorta di punto di passaggio. Da una parte celebra ciò che è stato costruito nei primi cinque anni; dall’altra riporta l’attenzione sulla necessità di continuare a investire nei percorsi di autonomia, nelle professionalità e nelle opportunità concrete offerte ai ragazzi. Sabato 12 settembre, dunque, al GardenAut non ci saranno soltanto polveri colorate, musica e divertimento. Ci sarà la possibilità di ritrovarsi attorno a una storia iniziata cinque anni fa e ancora in pieno divenire.
Una storia che, proprio come suggerisce il titolo dell’evento, invita a “sognare la propria vita a colori”. Ma soprattutto a fare in modo che quei colori possano diventare, giorno dopo giorno, opportunità reali di crescita, partecipazione e autonomia.
