Occhi puntati sulla situazione del Pineta Grande Hospital di Castel Volturno nel corso dell’ultimo Question Time del Consiglio regionale della Campania. Al centro del confronto, le difficoltà finanziarie e occupazionali della struttura privata accreditata, considerata un presidio strategico per il litorale domizio e un punto di riferimento per la rete regionale dell’emergenza. Ad evidenziare la questione i consiglieri regionali di Forza Italia Massimo Pelliccia, Angela Parente e Assunta Panico, che hanno espresso preoccupazione per il blocco dei tetti di spesa e per le possibili ripercussioni sulla continuità dei servizi sanitari e sulla stabilità occupazionale della struttura.
Nel corso della seduta è stato fatto il punto sulle risorse destinate al presidio. Per il 2025, a Pineta Grande sono stati assegnati complessivamente oltre 91 milioni di euro. Particolare attenzione è stata riservata anche alla remunerazione della funzione di Pronto soccorso, che è stata quasi raddoppiata, passando da circa 6 a 11 milioni di euro.L’incremento è destinato a coprire i costi legati agli accessi al Pronto soccorso, compresi quelli che non si traducono successivamente in un ricovero.
Sul fronte occupazionale, la Regione ha partecipato ai confronti convocati in Prefettura a Napoli e ha manifestato l’intenzione di arrivare a una soluzione entro metà settembre. Proprio in questo periodo è previsto un incontro con le associazioni di categoria per definire il quadro programmatico relativo al 2026 e superare il meccanismo delle assegnazioni e delle successive corse contro il tempo a fine anno.
Durante il Question Time sono stati affrontati anche altri dossier riguardanti la sanità regionale.
Ma il caso Pineta Grande resta tuttavia uno dei dossier più delicati: la struttura rappresenta infatti un presidio sanitario fondamentale per il territorio casertano e la definizione del quadro economico e occupazionale sarà determinante per garantire continuità assistenziale e stabilità ai lavoratori
