Nelle prime ore di venerdì 28 agosto 2026 il cielo offrirà uno spettacolo astronomico particolarmente suggestivo: un’eclissi parziale di Luna, con una copertura del disco lunare che raggiungerà circa il 96%, sfiorando quindi la totalità.
Per l’occasione, il Planetario di Caserta propone un’esperienza museale gratuita dedicata all’evento, articolata in due momenti: l’osservazione diretta del fenomeno e, successivamente, uno spettacolo nella cupola del Planetario.
Quattro turni, prenotazione obbligatoria
L’esperienza sarà proposta in quattro turni, tutti nelle ore antimeridiane: 4:30, 4:50, 5:10 e 5:30. Ogni turno potrà accogliere un massimo di 47 partecipanti.
La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata attraverso la pagina eventi del Planetario di Caserta, scegliendo la data e il turno di interesse.
L’osservazione dell’eclissi
La prima fase dell’esperienza si svolgerà all’esterno del Planetario, in un luogo distante circa dieci minuti a piedi. Meteo permettendo, i partecipanti potranno osservare direttamente l’eclissi per circa 15 minuti, grazie alla presenza di sei telescopi amatoriali e un binocolo.
L’osservazione presenta però alcune difficoltà legate alla particolare posizione della Luna. A Caserta, infatti, durante la fase di massima copertura la Luna sarà molto bassa sull’orizzonte sud-occidentale, mentre dalla parte opposta il Sole sarà prossimo a sorgere. La crescente luminosità del cielo e la presenza di edifici sull’orizzonte cittadino potrebbero quindi limitare la visibilità dell’evento.
La simulazione nella cupola del Planetario
Terminata l’osservazione all’aperto, i partecipanti raggiungeranno autonomamente il Planetario per la seconda parte dell’esperienza.
In cupola sarà proposto uno spettacolo realizzato appositamente dal Planetario di Caserta, che permetterà di seguire attraverso una simulazione l’eclissi parziale di Luna in corso. Il pubblico potrà inoltre osservare il fenomeno da una prospettiva privilegiata, attraverso una rappresentazione della sua visione dallo spazio, accompagnata dalla spiegazione scientifica delle dinamiche che determinano un’eclissi lunare.
L’intera esperienza avrà una durata di circa 40 minuti, compresi i circa 10 minuti previsti per il trasferimento dal luogo dell’osservazione diretta al Planetario.
Un appuntamento speciale prima dell’alba
L’eclissi del 28 agosto rappresenta dunque un’occasione particolare per avvicinarsi all’osservazione astronomica: il fenomeno sarà seguito nelle ore che precedono l’alba e, anche se la sua fase più spettacolare potrebbe risultare difficile da osservare direttamente dalla città, l’esperienza in cupola consentirà di comprenderne e ricostruirne l’intero svolgimento.
Per partecipare è necessario prenotare gratuitamente attraverso la pagina eventi del {“fallbackMarkdown”:”Planetario di Caserta“,”reference”:{“matched_text”:””,”prefix”:null,”start_idx”:3088,”end_idx”:3158,”safe_urls”:[],”refs”:[],”alt”:”Planetario di Caserta“,”prompt_text”:”Planetario di Caserta“,”type”:”url”,”title”:”Planetario di Caserta”,”layout”:null,”logo”:null,”item”:{“title”:”Planetario di Caserta”,”url”:”https://www.planetariodicaserta.it/eventi/?utm_source=chatgpt.com”,”attribution”:”planetariodicaserta.it”,”pub_date”:null,”snippet”:null,”attribution_segments”:null,”supporting_websites”:null,”refs”:[],”hue”:null,”attributions”:null}},”showLoginRequiredCard”:false}, selezionando il turno del 28 agosto 2026.
Il Planetario di Caserta è un museo del Comune di Caserta e dal 2012 è gestito dall’Associazione Temporanea di Scopo “Planetario di Caserta”, costituita da tre scuole pubbliche cittadine: l’ITS “Buonarroti”, capofila, l’IC “don Milani” e l’IC “Ruggiero – Terzo Circolo”.
