Grande allarme già verso le 18,30 di mercoledì 15 aprile a piazza Mercato dove sono intervenuti sul posto la Polizia di Stato, i vigili urbani, i vigili del fuoco con la squadra regionale anticrollo, la protezione civile, l’ingegnere Luigi Vitelli dirigente del settore Patrimonio e Manutenzione del Comune di Caserta, oltre l’amministratrice dell’immobile a rischio di crollo dottoressa Addolorata Canzano e il tecnico ingegnere Vincenzo Cuccaro che sono rimasti sul posto fino alle 23,30 dopo essersi assicurati che tutti gli inquilini avevano lasciato le loro abitazioni. Perché questa mobilitazione di forze destinate ad assicurare la sicurezza e l’incolumità dei cittadini?
Dopo diverse segnalazioni fatte all’amministratrice condominiale dottoressa Canzano, da parte di alcuni proprietari, dello stato del seminterrato e non solo del fabbricato, è partita l’allerta tecnica dell’ingegnere Vincenzo Cuccaro che ha comunicato la situazione di pericolo ai Vigili del Fuoco. Immediatamente con l’arrivo e il sopralluogo della squadra regionale anticrollo è stato messo in sicurezza l’immobile perché “la situazione era più grave del previsto e il piano seminterrato stava avendo degli schiacciamenti e i vasi murari non avevano più capacità di resistenza. Pertanto, si è dovuto procedere alla immediata liberazione dell’immobile e dei fabbricati contigui per sicurezza” come dichiara l’ingegnere Vincenzo Cuccaro nell’intervista rilasciatami per Radio Caserta Tv. Nelle operazioni di sgombro ben 25 famiglie assistite dai vigili del fuoco hanno dovuto lasciare le loro case e trovare sistemazioni di fortuna presso parenti e amici. Ora si dovrà procedere coi sopralluoghi per circoscrivere i fenomeni e ridurre i disagi di chi abita in quei palazzi. Il quadro appare dal punto di vista tecnico complicato e complesso, l’indagine successiva da parte dell’ufficio tecnico del comune prevede i sopralluoghi degli immobili per restringere le aree sicure e non sicure per emettere l’ordinanza per progettare la messa in sicurezza del fabbricato e il rientro delle famiglie. Non sono mancate le polemiche alla decisione di segnalare il problema tecnico ai vigili del fuoco che ha creato e creerà non poche difficoltà agli sgombrati ma la sicurezza è un atto di responsabilità che va oltre le opinioni personali e deve essere garantita per tutti. I retropensieri e le polemiche non servono a salvare le vite umane.
