C’è un luogo, in via Quercione, nella frazione Briano, che dovrebbe essere sinonimo di gioco e serenità.
Una piccola area verde pensata per accogliere fbambini e anziani.
E invece, dal 2024, continuiamo a raccontare una realtà ben diversa: quella dell’abbandono.
A denunciare questa situazione è Michele Visca (FDI), che si fa portavoce del disagio quotidiano vissuto dai residenti. «Non è solo una questione di decoro urbano – sottolinea – ma di rispetto verso le persone che qui vivono».
L’area si presenta oggi come un simbolo di incuria: erba alta, rifiuti abbandonati, una fontana pubblica non funzionante, panchine e giostrine consumate dal tempo e dall’indifferenza. Spazi frequentati da chi li utilizza per ubriacarsi, allontanando di fatto le famiglie.
E come se non bastasse, a fine strada una caditoia rotta, transennata da settimane, continua a rappresentare un pericolo concreto per automobilisti e pedoni.
Un segnale evidente di una manutenzione che tarda ad arrivare.
«È doloroso constatare come la periferia di Caserta venga dimenticata – prosegue Visca – quando invece qui vivono tante persone che meritano attenzione, sicurezza e qualità della vita».
Questo non è solo un appello istituzionale, ma un grido che nasce dal territorio.
Si chiede pertanto ai Commissari di intervenire urgenza affinché l’area di via Quercione possa tornare ad essere ciò che dovrebbe: un luogo di incontro decoroso.
Restituire dignità a questi spazi significa restituirla anche alle persone che li vivono ogni giorno.
La comunità di Briano aspetta risposte.


