Attimi di terrore questa mattina davanti a un asilo di Caserta, dove una madre ha rischiato di essere investita insieme alla propria bambina da un ragazzo lanciato a forte velocità su una bici elettrica. Secondo il racconto della donna, il giovane stava percorrendo il marciapiede “come un pazzo”, sfiorandole pochi istanti dopo aver accompagnato la figlia a scuola. Un episodio che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia.“Sto ancora tremando – racconta – perché oggi sarebbe potuta finire nel peggiore dei modi”. La denuncia diventa anche uno sfogo contro il degrado e la mancanza di controlli in città. La donna punta il dito contro l’assenza di vigilanza e contro i continui episodi di inciviltà che, soprattutto nelle zone frequentate da bambini e famiglie, stanno aumentando il senso di insicurezza. L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale a Caserta, in particolare sull’utilizzo incontrollato di bici elettriche e monopattini sui marciapiedi, spesso percorsi ad alta velocità nonostante la presenza di pedoni. “Non possiamo aspettare che accada una tragedia prima di intervenire”, è l’appello lanciato dalla madre, che chiede maggiori controlli davanti alle scuole e nelle aree più frequentate dai bambini.
