Oggi, 19 agosto, nel Duomo di Caserta, la comunità diocesana si è raccolta in preghiera per ricordare il 50° anniversario della nascita al Cielo di Teresa Musco, la mistica casertana scomparsa il 19 agosto 1976.
A presiedere la celebrazione è stato il Vescovo di Caserta, mons. Pietro Lagnese, insieme a don Enzo De Caprio, al dott. Francesco Guarino e alla comunità di preghiera dedicata a Teresa Musco, che da anni custodisce e mantiene viva la memoria della sua testimonianza spirituale.
È stata l’occasione per tornare a riflettere su una storia di vita autentica, vissuta nel segno della fede, della sofferenza offerta e di una intensa vita di preghiera. Teresa Musco è ricordata da tanti fedeli per la profondità della sua esperienza religiosa e per la sua particolare devozione, maturata nel corso di una vita segnata da prove e momenti di forte intensità spirituale.
La sua vicenda continua ancora oggi a suscitare interesse e devozione nella comunità casertana. È attualmente in corso la causa di beatificazione, un percorso attraverso il quale la Chiesa sta approfondendo la vita, le virtù e la testimonianza della mistica.
Teresa Musco fu profondamente legata alla sua città. Abitava in via Battistessa, nel pieno centro di Caserta, dove trascorse parte della sua vita quotidiana. Un luogo che oggi rappresenta anche uno dei punti della città legati alla memoria della mistica casertana e alla sua storia personale e spirituale.
A cinquant’anni dalla sua morte, il ricordo di Teresa non appartiene dunque soltanto al passato. La celebrazione nel Duomo ha rappresentato un momento di memoria, ma soprattutto di preghiera e di affidamento, nel quale la comunità ha voluto fare memoria di una donna che ha lasciato una traccia significativa nella spiritualità casertana.
Cinquant’anni dopo, il nome e la testimonianza di Teresa Musco continuano a vivere nella preghiera di tanti fedeli, mentre prosegue il cammino della causa di beatificazione e la sua figura rimane profondamente legata alla storia religiosa della città di Caserta.
