Il gioco d’azzardo online è diventato negli ultimi anni un fenomeno sempre più diffuso anche nel territorio casertano. Grazie a smartphone, computer e piattaforme digitali, oggi è possibile scommettere su eventi sportivi, giocare a poker, roulette, slot machine e altri giochi direttamente da casa.
Quanti casertani giocano online?
Secondo il rapporto Il Libro Nero dell’Azzardo 2025, realizzato da CGIL, Federconsumatori e Fondazione ISSCON sulla base dei dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nel 2024 la provincia di Caserta ha registrato una raccolta di gioco online pari a 3.223,91 euro per ogni residente tra i 18 e i 74 anni. La media nazionale era di 2.162,35 euro. Si tratta quindi di un valore superiore di circa il 49% rispetto alla media italiana.
È importante precisare che questa cifra indica il volume delle giocate e non il numero effettivo di persone che giocano o i soldi persi da ciascun cittadino. Non esiste infatti un dato pubblico preciso sul numero dei singoli giocatori casertani.
Un fenomeno che riguarda anche i piccoli comuni
La diffusione del gioco online interessa diversi comuni della provincia. Tra quelli con una raccolta particolarmente elevata nel 2024 figurano:
- San Cipriano d’Aversa: 6.320,87 euro pro capite.
- Villa Literno: 4.395,33 euro.
- San Prisco: 4.126,13 euro.
- Trentola-Ducenta: 3.964,76 euro.
- Teverola: 3.774,55 euro.
Questi valori mostrano quanto il fenomeno sia presente nel territorio, anche se non indicano necessariamente quanti residenti partecipino al gioco.
I rischi economici e sociali
Il problema principale è che il gioco online può trasformarsi in una dipendenza. Alcune persone iniziano per divertimento, ma finiscono per scommettere somme sempre maggiori, nella speranza di recuperare il denaro perso.
Le conseguenze possono essere molto gravi: indebitamento, problemi familiari, difficoltà economiche, isolamento sociale e disturbi psicologici. Particolarmente esposti sono i soggetti più fragili e le persone che attraversano periodi di difficoltà economica.
Giovani e accessibilità
Un altro aspetto preoccupante riguarda la facilità di accesso alle piattaforme digitali. La possibilità di giocare in qualsiasi momento, unita alla pubblicità e alla diffusione delle scommesse sportive, può favorire comportamenti rischiosi. Il gioco con vincite in denaro è vietato ai minori di 18 anni, ma è importante promuovere informazione e prevenzione anche tra i più giovani.
CONCLUSIONE
Il gioco online rappresenta una realtà importante anche a Caserta. I dati del 2024 mostrano una raccolta pro capite superiore alla media nazionale, segnalando la necessità di maggiore attenzione. Non si tratta soltanto di una questione economica, ma anche di un problema sociale e sanitario. Servono campagne di sensibilizzazione, controlli sulle piattaforme e servizi di assistenza per aiutare le persone che sviluppano una dipendenza. Il gioco dovrebbe rimanere un’attività di intrattenimento e non diventare un problema capace di compromettere la vita delle persone e delle loro famiglie.
