Nella serata di venerdì 12 giugno 2026, nell’ambito della Seconda Edizione del Festival Internazionale del Cinema di Ruviano, svoltosi dall’11 al 13 giugno nel suggestivo borgo casertano, si è tenuta l’esibizione del Ferdinando Ghidelli Movie Project, tra i momenti musicali più apprezzati dell’intera manifestazione.
Il festival, dedicato all’incontro tra linguaggi cinematografici e forme artistiche contemporanee, ha registrato una grande partecipazione di pubblico e ha confermato il borgo di Ruviano come spazio culturale vivo e in crescita, capace di accogliere progetti di respiro internazionale mantenendo un forte legame con il territorio.
Il progetto, ideato dall’artista casertano Ferdinando Ghidelli, è dedicato alla reinterpretazione delle più celebri colonne sonore della storia del cinema, trasformate in arrangiamenti originali dal forte impatto evocativo.
Sul palco, Ghidelli è stato affiancato da eccellenti musicisti casertani, autentiche professionalità del territorio: Pasquale Iadicicco (percussioni), Roberto Fabozzi (basso), Almerigo Pota (flicorno), Cinzia Carlà (voce), con la partecipazione speciale di Adriano Guarino alla chitarra.
La formazione ha dato vita a un equilibrio sonoro raffinato, in cui ogni elemento strumentale ha contribuito alla costruzione di un tessuto musicale dinamico, capace di alternare momenti di grande intensità emotiva a passaggi più rarefatti e cinematografici.
Il progetto si distingue per una precisa identità sonora e cinematografica, in cui la pedal steel guitar assume il ruolo di voce solista, diventando elemento narrativo centrale e vero filo conduttore dell’intero concerto. L’interplay con l’ensemble acustico ha permesso una rilettura originale dei temi filmici, lontana dalla semplice esecuzione e vicina invece a una vera reinterpretazione autoriale.
Si è trattato di un concerto tra memoria cinematografica ed emozione collettiva. Il concerto, infatti, ha proposto una selezione di circa venti brani tratti da alcune delle colonne sonore più celebri della storia del cinema internazionale e italiano, attraversando epoche, generi e stili differenti. Tra i brani eseguiti: Il Postino, Braveheart, Forrest Gump, La vita è bella, Il gladiatore, Titanic, 8½, Il padrino, Schindler’s List, Nuovo Cinema Paradiso, Il buono, il brutto e il cattivo, Il favoloso mondo di Amélie, C’era una volta il West, Pirati dei Caraibi, Rocky, Mission e The Pink Panther.
La scelta del repertorio ha costruito un vero e proprio viaggio nella memoria cinematografica collettiva, in cui ogni tema ha evocato immagini, emozioni e ricordi condivisi dal pubblico, trasformando il concerto in un’esperienza corale e immersiva.
Uno degli elementi più caratterizzanti della performance è stata la proiezione di sequenze filmiche sullo sfondo del palco. Le immagini, sincronizzate con l’esecuzione musicale, hanno creato un dialogo costante tra suono e visione, rafforzando l’impatto narrativo di ogni brano.
Questo intreccio tra linguaggi ha trasformato l’esibizione in un’esperienza cinematografico-musicale totale, in cui lo spettatore non si è limitato ad ascoltare, ma è stato completamente immerso in un flusso sensoriale unico.Il festival ha raccolto una buona partecipazione di pubblico ed, in particolare,il
Ferdinando Ghidelli Movie Project ha ottenuto un ampio consenso di pubblico e critica, risultando tra i momenti più intensi e partecipati dell’intero festival. L’atmosfera, durante l’esibizione, è stata caratterizzata da un ascolto attento e da una crescente partecipazione emotiva.
Nel finale, il pubblico ha tributato lunghi applausi in piedi, con una risposta calorosa e spontanea che ha confermato il forte impatto del progetto e la sua capacità di comunicare oltre i confini generazionali e culturali.
Il Movie Project si conferma così non solo come progetto musicale, ma come vero e proprio percorso artistico in evoluzione, capace di unire ricerca sonora, omaggio alla storia del cinema e valorizzazione delle competenze musicali del territorio. La partecipazione al Festival Internazionale del Cinema di Ruviano rappresenta un ulteriore tassello nel percorso del progetto, che continua a distinguersi per coerenza estetica, qualità esecutiva e forte identità narrativa.
Al termine del concerto, Ferdinando Ghidelli ha espresso la propria soddisfazione per la riuscita dell’evento e per la calorosa accoglienza ricevuta dal pubblico:
«Il Movie Project nasce dalla volontà di riportare le grandi colonne sonore al centro della scena musicale, trasformandole in esperienze vive e contemporanee, capaci di parlare al pubblico di oggi.
La collaborazione con eccellenti musicisti casertani rappresenta il cuore del progetto: un lavoro collettivo che valorizza le competenze individuali e costruisce un’identità sonora condivisa.
Il Festival di Ruviano è stata un’occasione importante per condividere questo percorso artistico in un contesto culturale di grande qualità, dove musica e cinema dialogano in modo naturale e coinvolgente.
La buona partecipazione di pubblico e il calore dimostrato durante tutto il concerto ci hanno regalato una grande emozione. Vedere tante persone condividere con noi questo viaggio attraverso le colonne sonore del cinema è stata la conferma del valore culturale e comunicativo di questo progetto.
Desidero ringraziare sentitamente l’organizzazione del Festival Internazionale del Cinema di Ruviano per l’invito e l’accoglienza riservataci. Un ringraziamento particolare va al Direttore Artistico Antonio Bonagura e ad Angela Bonagura per la preziosa collaborazione e per aver seguito con grande professionalità e sensibilità la parte cinematografica dello spettacolo, contribuendo in modo determinante alla riuscita di questa esperienza artistica.»
