La riqualificazione del litorale di Castel Volturno passa attraverso un rafforzamento delle attività di contrasto all’abusivismo edilizio e alle occupazioni irregolari del demanio marittimo. Le istituzioni hanno impresso una nuova accelerazione agli interventi destinati a restituire legalità, sicurezza e valore ambientale a uno dei tratti costieri più estesi della Campania, da anni interessato da fenomeni di degrado urbanistico e utilizzi non conformi delle aree demaniali.
L’ultima iniziativa rappresenta un ulteriore tassello di un percorso avviato negli ultimi anni, che punta a coniugare tutela del territorio, salvaguardia dell’ecosistema costiero e rilancio turistico. La strategia coinvolge magistratura, amministrazioni locali, Regione Campania e forze dell’ordine, chiamate a operare in maniera coordinata per affrontare una problematica che per decenni ha inciso profondamente sullo sviluppo della costa domizia.
Regione Campania finanzia le demolizioni
Per sostenere concretamente le operazioni di ripristino, la Regione Campania ha assegnato al Comune di Castel Volturno un finanziamento di 300 mila euro destinato all’abbattimento di tredici immobili abusivi già sottoposti a sequestro dall’autorità giudiziaria.
Si tratta di manufatti costruiti direttamente sull’arenile, oggi in larga parte in stato di abbandono e degrado. Oltre a rappresentare un evidente elemento di alterazione del paesaggio costiero, queste strutture sono considerate un potenziale pericolo sia per la sicurezza dei frequentatori delle spiagge sia per la navigazione lungo il tratto di costa.
Il programma finanziato comprende non soltanto le demolizioni, ma anche il successivo recupero ambientale delle aree liberate, con l’obiettivo di restituire continuità agli spazi naturali e favorire la ricostituzione degli habitat costieri.
Un tavolo operativo per coordinare gli interventi
L’avanzamento delle attività è stato al centro di un incontro istituzionale convocato presso la Procura generale della Corte d’Appello di Napoli. Al tavolo hanno partecipato i rappresentanti della magistratura, della Procura di Santa Maria Capua Vetere, della Regione Campania, della Prefettura di Caserta, del Comune di Castel Volturno, del Demanio marittimo e delle principali forze di polizia, tra cui Guardia Costiera, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato.
L’obiettivo del confronto è stato quello di rafforzare il coordinamento tra i diversi enti coinvolti, velocizzare le procedure operative e programmare le prossime attività di controllo e ripristino della legalità lungo il litorale.
La collaborazione tra amministrazioni e autorità giudiziarie viene ritenuta fondamentale per garantire continuità agli interventi e assicurare un’efficace gestione delle aree demaniali.
Due anni di verifiche e circa 200 immobili sequestrati
Durante il vertice è stato illustrato il bilancio delle attività investigative condotte negli ultimi due anni dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere.
Le indagini hanno portato al sequestro di circa 200 immobili abusivi distribuiti lungo il territorio comunale, molti dei quali edificati in aree caratterizzate da elevata vulnerabilità idraulica oppure in contesti di particolare pregio naturalistico.
In diversi casi le costruzioni hanno interessato direttamente la fascia dunale e le pinete costiere, compromettendo ecosistemi particolarmente delicati e alterando l’equilibrio ambientale della costa.
Le verifiche hanno riguardato non solo edifici residenziali, ma anche occupazioni irregolari del demanio marittimo, concessioni ritenute non conformi e strutture balneari realizzate in assenza delle necessarie autorizzazioni urbanistiche, edilizie o paesaggistiche.
L’attività di controllo rappresenta uno degli strumenti attraverso cui le istituzioni intendono recuperare progressivamente la piena disponibilità pubblica di un tratto costiero lungo circa 27 chilometri.
Il Piano Spiaggia resta una priorità
Tra i temi affrontati nel corso dell’incontro figura anche il Piano Spiaggia comunale, documento di pianificazione ritenuto strategico per disciplinare in maniera organica l’utilizzo del demanio marittimo.
Castel Volturno rientra infatti tra i comuni costieri della Campania che non hanno ancora completato l’iter di approvazione dello strumento urbanistico previsto dalla normativa regionale.
Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, il Piano si trova ormai in una fase avanzata di elaborazione e dovrebbe essere definito a breve.
Una volta approvato, consentirà di stabilire criteri più chiari per l’assegnazione delle concessioni demaniali, la distribuzione degli stabilimenti balneari, la tutela degli spazi naturali e l’organizzazione delle aree destinate alla libera fruizione.
Il documento dovrà inoltre rispettare le disposizioni regionali che prevedono la riserva di almeno il 30% del litorale alle spiagge libere e la garanzia del libero accesso al mare per cittadini e turisti.
Tutela ambientale e sviluppo turistico
La riqualificazione del litorale viene considerata un passaggio indispensabile anche sotto il profilo economico. Il recupero delle aree degradate e il rispetto delle regole sono infatti ritenuti elementi fondamentali per migliorare l’attrattività turistica della costa domizia e favorire nuovi investimenti nel settore balneare.
Secondo le istituzioni coinvolte, la valorizzazione del patrimonio costiero non può prescindere dalla rimozione delle situazioni di illegalità che negli anni hanno compromesso il paesaggio e limitato una corretta fruizione delle spiagge.
L’intenzione è quella di costruire un modello di sviluppo più sostenibile, capace di coniugare tutela ambientale, rispetto della normativa e crescita economica.
Un percorso di recupero destinato a proseguire
Dal confronto tra magistratura, enti locali e amministrazioni è emersa la volontà di mantenere alta l’attenzione sul territorio anche nei prossimi mesi. Le demolizioni finanziate dalla Regione rappresentano infatti soltanto una delle azioni previste all’interno di un programma più ampio di recupero del litorale.
L’obiettivo condiviso è quello di restituire progressivamente alla collettività una costa più sicura, accessibile e rispettosa dell’ambiente, ponendo fine a fenomeni di abusivismo e occupazione irregolare che per molti anni hanno ostacolato la valorizzazione di un’area dalle rilevanti potenzialità paesaggistiche e turistiche.
Il completamento del Piano Spiaggia, unito alla prosecuzione delle attività di controllo e agli interventi di ripristino ambientale, rappresenta uno dei passaggi chiave per accompagnare Castel Volturno verso una nuova fase di gestione del demanio marittimo, fondata su legalità, sostenibilità e sviluppo del comparto balneare.
