A Vairano Scalo un talk pubblico per costruire il futuro del territorio
Venerdì 17 luglio, alle ore 21:30, la Villa Comunale di Vairano Scalo si trasformerà in un’aula di dibattito a cielo aperto per l’incontro “LEGALITÀ – Un valore che costruisce il futuro”. L’evento punta a scardinare il modello dei tradizionali convegni per specialisti, portando la discussione sui temi della trasparenza, dei diritti e della cittadinanza attiva direttamente in mezzo alla gente.
La scelta della piazza e della stagione estiva riflette la volontà degli organizzatori di intercettare il pubblico più ampio possibile, con un’attenzione particolare ai giovani. L’obiettivo è superare la concezione emergenziale del termine “legalità”, spesso associato solo alla cronaca giudiziaria o al contrasto alla criminalità organizzata, per riscoprirlo come pilastro della convivenza civile quotidiana: dal corretto utilizzo delle risorse pubbliche alla tutela dell’ambiente e alla sicurezza sul lavoro. L’iniziativa si inserisce in un contesto territoriale, quello casertano, che conosce bene il peso del contrasto alle mafie, ma che è anche diventato un simbolo di rinascita civile. Le istituzioni nazionali impegnate sul campo – dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) alla Corte dei Conti, fino alla Direzione Investigativa Antimafia (DIA) e al Ministero dell’Interno – ribadiscono da tempo come la sola repressione giudiziaria non sia sufficiente. È necessaria una cultura diffusa della prevenzione. A confermare la rilevanza pratica del tema sono anche i dati dell’OCSE e della Commissione Europea. Gli studi dimostrano che i territori con alti livelli di trasparenza amministrativa e partecipazione civica non solo garantiscono una qualità della vita superiore, ma registrano anche migliori indicatori economici e una maggiore capacità di attrarre investimenti. La legalità, dunque, si configura come una vera e propria infrastruttura dello sviluppo.
A guidare il dibattito e a offrire alla cittadinanza strumenti concreti di riflessione sarà un panel di professionisti che operano quotidianamente nei settori della giustizia e della comunicazione: Thomas Scalera, anche noto con lo pseudonimo di “vecchio Nerd”, giornalista e presidente della Boys Vairano ASD, modererà l’incontro. Interverranno il giornalista e scrittore Salvatore Minieri, il magistrato Corrado Cubellotti, gli avvocati penalisti Vincenzo Cortellessa e Leopoldo Zanni e l’avvocato civilista Marisa De Quattro.
Il dialogo metterà a confronto le profonde trasformazioni che stanno attraversando il sistema giudiziario italiano – dalla digitalizzazione dei procedimenti alle recenti riforme del processo civile e penale – con il ruolo cardine della libera informazione, intesa come presidio democratico contro la disinformazione e strumento di controllo diffuso sull’azione delle istituzioni. In un momento di forte distacco tra istituzioni e società, il dibattito mira proprio a ridurre questa distanza percepita dai cittadini, spiegando la legalità non come un principio giuridico astratto, ma come il fondamento stesso della convivenza civile. Magistratura e avvocatura, pur svolgendo funzioni differenti, condividono infatti la responsabilità di garantire l’effettività della giustizia e la tutela dei diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione. Accanto a loro, la presenza dei cronisti richiamerà il ruolo essenziale del giornalismo d’inchiesta, che quando è esercitato con rigore e indipendenza rappresenta uno dei più efficaci strumenti di controllo diffuso sul potere, capace di anticipare le indagini giudiziarie e portare alla luce fenomeni di corruzione e malagestione. In un’epoca segnata dalla diffusione incontrollata di notizie sui social network e dall’aumento della disinformazione, un’informazione professionale e verificata diventa un presidio democratico indispensabile. Solo cittadini informati possono scegliere consapevolmente, partecipare con cognizione alla vita pubblica e opporsi all’indifferenza e alla rassegnazione.
L’appuntamento di Vairano Scalo vuole lanciare un messaggio chiaro: il futuro di una comunità non dipende esclusivamente dalle leggi scritte, ma dalla capacità dei singoli cittadini di riconoscersi parte di un progetto comune e di non voltarsi dall’altra parte davanti alle ingiustizie. L’incontro è aperto a tutti e a partecipazione gratuita.
