La Casertana FC apre un nuovo capitolo della sua storia affidando la panchina della prima squadra a Vinicio Edwards Espinal Marte. Una scelta che guarda al futuro e che porta a Caserta un allenatore giovane, ambizioso e con una storia personale significativa: nato nel 1982 nella Repubblica Dominicana, è stato il primo calciatore dominicano a calcare i campi della Serie A dopo essere cresciuto nel vivaio dell’Atalanta BC. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Espinal ha iniziato il suo percorso da allenatore nel 2021, maturando esperienze importanti prima come vice di Alessandro Calori alla Primavera della SS Lazio e poi sulle panchine di Ospitaletto, Folgore Caratese, Gozzano e Real Calepina. Nell’ultima stagione ha guidato la Giana Erminio ai play-off di Serie C, superando anche due turni. Ma sono soprattutto le sue prime parole da allenatore rossoblù a raccontare il significato di questa nuova avventura. «Sono contento di poter allenare una squadra importante come la Casertana», afferma Espinal, lasciando trasparire l’emozione per una chiamata che considera un punto di svolta della sua carriera. Il tecnico racconta di essere rimasto colpito fin dal primo incontro con la dirigenza: «L’incontro con il presidente ed il direttore è stato molto vero e genuino; ho toccato con mano la voglia di far bene e di continuare a cavalcare l’entusiasmo che si è creato in città». Parole che rivelano quanto abbia percepito il clima che si respira intorno ai colori rossoblù e il desiderio di contribuire a un progetto che punta a crescere ancora. «Per un allenatore, come per un calciatore, arrivare in una piazza di tale rilevanza e, ancor di più, nel pieno del suo entusiasmo rappresenta uno stimolo ulteriore a mettersi in gioco e fare bene», aggiunge.
Espinal sa che lo aspetta un campionato difficile, ma guarda con entusiasmo al Girone C, dove ritroverà stadi pieni e tifoserie passionali. «Arrivo dal girone A, ma da calciatore mi sono misurato anche nel raggruppamento con squadre meridionali. Ogni girone ha le sue peculiarità, ma questo non significa che uno sia migliore dell’altro. Certo, nel girone C ci sono tantissime piazze storiche, con tifoserie calde che hanno tanta voglia di essere presenti allo stadio per vivere la partita e spingere la propria squadra». È proprio il rapporto con il pubblico a emergere come uno dei temi centrali delle sue prime dichiarazioni. Un messaggio che sembra già rivolto ai tifosi della Casertana, chiamati a essere ancora una volta il dodicesimo uomo in campo. Nei prossimi giorni la società presenterà ufficialmente Vinicio Espinal e il suo staff, dando il via a una nuova stagione che, nelle intenzioni del club e del suo nuovo allenatore, dovrà essere costruita sull’entusiasmo, sull’identità e sulla voglia di continuare a sognare insieme.
