Momenti di forte apprensione questa mattina ad Aversa, dove una parte del complesso storico di San Francesco delle Monache ha ceduto improvvisamente all’interno del chiostro. Il crollo si è verificato intorno alle 9.20 e ha provocato una consistente nube di polvere, visibile e percepibile nell’area del centro storico, attirando immediatamente l’attenzione dei residenti e delle persone presenti nelle vicinanze.
Il cedimento ha interessato una porzione della struttura all’interno del chiostro del complesso religioso. Secondo le prime informazioni, la parte coinvolta dal crollo si trovava in un’area che non era aperta al pubblico e che risultava già inutilizzata a causa di precedenti criticità strutturali.
La zona, inoltre, era stata precedentemente recintata proprio per impedire l’accesso e garantire condizioni di sicurezza. Una circostanza che, fortunatamente, ha evitato che il crollo potesse coinvolgere fedeli, visitatori o altre persone.
Subito dopo il cedimento è scattato l’allarme. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Aversa, impegnate nelle verifiche sulla stabilità delle strutture e nelle attività necessarie per mettere in sicurezza l’area interessata. Presenti anche le forze dell’ordine e gli agenti della Polizia Locale, che hanno contribuito alla gestione della zona e alle operazioni successive al crollo.
Sul luogo dell’accaduto sono arrivati anche il sindaco di Aversa Francesco Matacena e il vescovo di Aversa Angelo Spinillo. Presenti inoltre don Ernesto Rascato, responsabile dei Beni culturali della Diocesi di Aversa, e il rettore di San Francesco, don Francesco Cuciniello.
La presenza delle autorità civili e religiose testimonia la particolare attenzione riservata a un complesso di grande valore storico e religioso per la città. San Francesco delle Monache rappresenta infatti uno dei luoghi legati alla storia del centro antico di Aversa e il cedimento riporta inevitabilmente l’attenzione sulle condizioni di conservazione del patrimonio storico ed edilizio della città.
Al momento, fortunatamente, non si registrano feriti. L’area interessata era infatti già chiusa e non utilizzata proprio per le problematiche strutturali che erano state riscontrate in precedenza.
Resta ora da chiarire l’esatta dinamica del cedimento e, soprattutto, quali siano le condizioni della parte restante della struttura. Saranno le verifiche tecniche dei Vigili del Fuoco e degli organismi competenti a stabilire l’entità dei danni e l’eventuale necessità di ulteriori provvedimenti di messa in sicurezza.
Il crollo ha comunque riacceso l’attenzione sulla necessità di preservare e mettere in sicurezza gli edifici storici presenti nel cuore di Aversa, soprattutto quelli che, per la loro rilevanza architettonica, culturale e religiosa, costituiscono una parte importante della memoria della città.
Nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori elementi sulle cause del cedimento e sulle condizioni del complesso di San Francesco delle Monache. Al momento, la notizia più importante resta l’assenza di persone ferite o coinvolte direttamente nel crollo.
