Quattordici discariche a cielo aperto, roghi che secondo le segnalazioni dei cittadini si verificano con frequenza quotidiana e un degrado ambientale che, denunciano i residenti, va avanti da anni. È questa la situazione che molti cittadini di Mondragone continuano a portare all’attenzione delle istituzioni, chiedendo controlli, bonifiche e soprattutto risposte. «Sono anni che segnaliamo questa situazione, ma continuiamo a non essere ascoltati», raccontano alcuni residenti. Una denuncia che si ripete nel tempo e che oggi torna con ancora maggiore forza: rifiuti abbandonati, cumuli di materiale di vario genere e incendi che producono fumo e cattivi odori, alimentando la preoccupazione di chi vive nelle zone interessate. Il problema non riguarda soltanto il decoro urbano. Quando i rifiuti vengono incendiati, il timore dei cittadini riguarda anche le possibili conseguenze sulla qualità dell’aria e sull’ambiente. Per questo i residenti chiedono che vengano effettuati accertamenti ambientali seri e continui, con dati pubblici sulla qualità dell’aria e sull’eventuale presenza di sostanze nocive. A preoccupare ulteriormente la popolazione è anche la questione sanitaria. Alcuni cittadini collegano la presenza dei roghi e dell’inquinamento alle numerose malattie gravi che, a loro dire, colpiscono la comunità. Su questo punto, però, servono dati epidemiologici e scientifici che consentano di verificare eventuali correlazioni, senza trasformare la preoccupazione della popolazione in una conclusione sanitaria non ancora dimostrata. Proprio per questo la richiesta è chiara: non soltanto promesse, ma indagini, controlli e trasparenza. I cittadini chiedono di sapere quante segnalazioni siano state effettuate, quanti controlli siano stati eseguiti, quali provvedimenti siano stati adottati e quali siano i tempi previsti per la bonifica delle aree interessate. E soprattutto chiedono chi debba intervenire. Comune, Polizia Locale, forze dell’ordine, autorità ambientali e sanitarie: la popolazione vuole sapere a quale istituzione rivolgersi affinché le proprie denunce non rimangano senza risposta. < Non chiediamo privilegi. Chiediamo di poter respirare aria pulita e di vivere in un ambiente dignitoso e sicuro». È questo il grido di una parte della cittadinanza che sostiene di sentirsi abbandonata. La questione delle discariche abusive e dei roghi non può essere affrontata soltanto quando le fiamme diventano visibili. Servono prevenzione, videosorveglianza nelle aree maggiormente colpite, controlli, rimozione dei rifiuti e responsabilità per chi li abbandona o li incendia. Mondragone chiede risposte. E dopo anni di segnalazioni, la domanda dei cittadini è sempre la stessa: quanto ancora dovranno aspettare prima che qualcuno intervenga concretamente?
