Giovedì 11 giugno un’apericena sociale in Via Sant’Agostino per fare comunità. Tra i protagonisti dell’incontro anche Francesco Apperti, già candidato alle regionali e punto di riferimento del movimento.
La politica che sa ascoltare e che sceglie di farlo partendo dalle formule più semplici e genuine della socialità. È questo lo spirito con cui il movimento civico “Speranza per Caserta” lancia il suo prossimo appuntamento sul territorio: un’apericena sociale aperta a tutta la cittadinanza, prevista per giovedì 11 giugno, a partire dalle ore 20:00, nella sede di Via Sant’Agostino, 29. Un evento che, fin dal claim “Amici, parenti, conoscenti… Siete tutti benvenuti!”, mette in chiaro il proprio obiettivo prioritario: accorciare le distanze, favorire il dialogo e ricostruire quel senso di comunità che spesso si smarrisce nelle dinamiche puramente istituzionali.
Non si tratterà, dunque, di un classico e formale comizio politico, bensì di un’occasione informale per testare il polso della città, raccogliere idee, impressioni e condividere riflessioni sul futuro del capoluogo. Un momento di ascolto attivo davanti a un tavolo imbandito, dove la convivialità diventa il pretesto migliore per un confronto democratico e partecipato.
A dare forza e spessore a questa iniziativa ci sarà una delle figure chiave della storia recente e passata del movimento: Francesco Apperti. Esponente di spicco del Movimento a Caserta e già candidato al Consiglio della Regione Campania, Apperti sarà uno dei fulcri di questo incontro. La sua presenza sottolinea la continuità di un impegno che non si esaurisce nei periodi elettorali, ma che si alimenta giorno dopo giorno attraverso il contatto diretto con i cittadini e con i problemi reali della comunità casertana.
L’appuntamento di Via Sant’Agostino rappresenta una preziosa opportunità per chiunque voglia avvicinarsi al movimento, conoscere da vicino le prossime sfide urbane o semplicemente trascorrere una serata di confronto costruttivo. La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa per riscoprire il valore della condivisione e dell’azione comune, dimostrando che per cambiare Caserta si può e si deve partire, prima di tutto, dallo stare insieme.
